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| WEEKEND | TUSCIA – Alcuni appuntamenti del fine settimana

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Alcuni appuntamenti nei borghi della Tuscia nei giorni di venerdì 29, sabato 30 novembre e Primo dicembre 2019.

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Le feste dell’Olio della Tuscia viterbese

La Tuscia celebra il suo “oro verde” con feste dell’Olio con visite ai frantoi, assaggi dell’olio novello, rievocazioni storiche, degustazioni di prodotti tipici, incontri sulle tecniche di produzione, eventi culturali, laboratori per bambini, passeggiate negli oliveti. Un ricco calendario promosso dalla Camera di Commercio.

I prossimi appuntamenti: Vetralla (23 novembre – 14 dicembre) e Canino (29 novembre – 8 dicembre).

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Viterbo, Viterbo Christmas
Centro storico

Casa di Babbo Natale, Presepe in diorama, ufficio postale per le letterine dei bambini, Fabbrica della Befana, Giostra vintage

Info: www.viterbochristmas.it; 339.461672

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Viterbo, La stagione 2019/2020 del Teatro dell’Unione
Piazza del Teatro

sabato 30 novembre 2019, ore 21

“Fronte del Porto ” di Budd Schulberg; traduzione e adattamento Enrico Ianniello

con Daniele Russo; uno spettacolo di Alessandro Gassmann

Dopo lo straordinario “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, Alessandro Gassmann dirige di nuovo Daniele Russo nella riscrittura di una storia “cinematografica”: l’adattamento teatrale firmato da Enrico Ianniello di “Fronte del porto”. Attore, scrittore, traduttore e regista non nuovo a esperienze di trasposizione scenica – ricordiamo i suoi i fortunatissimi adattamenti di “Chiòve” e ” I Giocatori del catalano Pau Mirò” – Ianniello ha immaginato la storia a partire dall’omonima opera dell’americano Budd Schulberg (a sua volta ispirato da un’inchiesta giornalistica dell’epoca, diventata la base della sceneggiatura del film di Elia Kazan che vinse otto Oscar nel 1954) e dall’adattamento teatrale realizzato, in seguito, dall’inglese Steven Berkoff.

Alessandro Gassmann, con la sua cifra inconfondibile, costruisce uno spettacolo che ci trascina nella Napoli di quasi 40 anni fa: i colori della moda sono sgargianti, la sonorità è quella dei film dell’epoca e un cast di 12 attori straordinari porta in scena una storia corale dalla forte carica emotiva e sociale, fatta di relazioni intense e rabbiose e di atmosfere cariche di suspense.

Info: Tel. +39 388 950 6826; E-mail teatrounioneviterbo@gmail.com; www.teatrounioneviterbo.it

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Viterbo, La stagione concertistica 2019/2020 dell’Università della Tuscia
Auditorium di Santa Maria in Gradi (ingresso via Sabotino, ampio parcheggio)

Sabato 30 novembre 2019, ore 18

Pianista Gianluca Di Donato

Johannes Brahms (Amburgo, 1833-Vienna, 1897)
Addio al pianoforte Gli ultimi quattro cicli pianistici

Fantasie op. 116: Capriccio – Presto energico (re minore); Intermezzo – Andante (la minore); Capriccio – Allegro passionato (sol minore); Intermezzo – Adagio (mi maggiore); Intermezzo – Andante con grazia ed intimissimo sentimento (mi minore); Intermezzo – Andantino teneramente (mi maggiore); Capriccio – Allegro agitato (re minore

Intermezzi op. 117: Andante moderato (mi bemolle maggiore); Andante non troppo e con molto espressione (si bemolle minore); Andante con moto (do diesis minore);

Klavierstücke op. 118: Intermezzo – Allegro non assai, ma molto appassionato (la minore); Intermezzo – Andante teneramente (la maggiore); Ballata – Allegro energico (sol minore); Intermezzo – Allegretto un poco agitato (fa minore); Romanza – Andante (fa maggiore); Intermezzo – Andante, largo e mesto (mi bemolle minore)

Klavierstücke op.119: Intermezzo in si minore – Adagio; Intermezzo in mi minore – Andantino un poco agitato; Intermezzo in do maggiore – Grazioso e giocoso; Rapsodia in mi bemolle maggiore – Allegro risoluto

Gianluca Di Donato, pianista di vasta esperienza. “Allievo del grande Aldo Ciccolini – spiega il direttore artistico Franco Carlo Ricci – ha intrapreso molto presto la carriera concertistica e si esibito per alcune tra le più grandi società concertistiche italiane ed europee. Ha affrontato imprese molto impegnative; si è cimentato, infatti, con tutta la produzione per e con pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart ed è stato il primo ed unico pianista italiano ad aver eseguito l’intero corpus di Franz Schubert dal vivo”.

Info: www.unitus.it; 0761.357937; 348.793182

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Viterbo, Musica e cinema
Museo Ceramica della Tuscia (via Cavour 67)

sabato 30 novembre 2019, ore 17

Proiezione della pellicola “Amata immortale” di Bernard Rose sulla vita di Ludwig van Beethoven. Punto di forza, la colonna sonora: brani del compositore tedesco eseguiti dalla London Symphony Orchestra.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Info: Museo della Ceramica della Tuscia, via Cavour, 67, museoceramicatuscia@fondazionecarivit.it ; Tel. 0761 346136.

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Viterbo, Immagini dal Sud del Mondo
Circolo Il Cosmonauta, via dei Giardini n. 11

venerdì 29 novembre 2019, ore 21

Proiezione del film documentario “At the matinée” di Giangiacomo De Stefano

At the matinée racconta, attraverso Walter Schreifels, un mondo presente nella New York del Lower East Side degli anni 80.

Un viaggio per tornare a calcare il marciapiede davanti al CBGB dove hardcore kids, skinhead, punk e sbandati di tutti i generi attendevano di entrare nel club per uno dei tanti concerti matinee. Questi personaggi, con alte creste o rasati, vestiti dipelle o propositori di uno stile di vita vegetariano, furono una vera e propria comunità; un’umanità eterogenea e complessa, capace attraverso la musica, di incanalare il disagio in un’esplosiva e unica creatività. Una storia che inizia nei primi anni 80 e che trova la sua massima espansione attorno all’86. Una realtà spontanea, cresciuta nel cono d’ombra di Manhattan, fatta di ribellismo di strada, cultura giovanile e incoscienza. Una comunità vissuta sempre in equilibrio precario che incominciò a disgregarsi nell’88 quando, con la scusa di ripulire Tompkins Square, ma con l’intento di favorire la speculazione edilizia, il quartiere fu teatro di scontri tra polizia e punk. Da allora, quel mondo contraddittorio e pulsante dovette spostarsi dal Lower East Side per poi scomparire.

Info: www.ismcinema.it; 327.8789349

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Centri vari: “Piccoli Comuni incontrano la Cultura”

Un progetto pensato per 47 piccoli comuni, comunità al di sotto di 5000 abitanti, un patrimonio storico culturale per la Regione e memoria storica delle nostre tradizioni.

Per essi nasce il progetto “Piccoli Comuni incontrano la Cultura” realizzato da Atcl (associazione teatrale comuni del Lazio) in collaborazione con LazioCrea, per il quale si sono sviluppate tante importanti collaborazioni: Teatro di Roma, Conservatorio di Santa Cecilia, Roma Lazio Film Commission, Progetti Speciali-ABC della Regione Lazio, ma soprattutto tutte le amministrazioni locali.

Il prossimo appuntamento: Piansano, Sala parrocchiale, venerdì 29 novembre, ore 21: “Racconto ritrovato”, con la Compagnia lacasadargilla

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Acquapendente, La stagione 2019/2020 del Teatro Boni (1)
Piazza della Costituente n. 9

sabato 30 novembre 2019, ore 21

“This in Opera”: concerto degli “Uto”: Mirko Brizzi (batteria); Enrico Guacci (basso), Giorgio Speranza (piano e architetture elettroniche), Pietro Speranza (chitarra acustica), Tiziano Vincenzi (chitarra elettrica), Fabio Speranza (voce)

Info: www.teatroboni.it: 0761.733174; 334.1615504

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Acquapendente, La stagione 2019/2020 del Teatro Boni (2)

domenica 1 dicembre 2019, ore 17,30

“Souvenir. La fantasiosa vita di Florence Foster Jenkins” traduzione e adattamento Edoardo Erba, con Francesca Reggiani, Claudio Bigagli, Francesco Leineri; regia di Roberto Tarasco

Commedia in musica per due attori e un pianista

Una commedia irresistibile in equilibrio fra talento e passione: non è importante che l’arte corrisponda a rigidi canoni classici, la passione, se brutalmente sincera, trasforma in capolavoro anche una disastrosa esibizione. Un sogno che diventa realtà.

Ispirata alla vera Florence Foster Jenkins, la commedia racconta della ricca signora dell’alta società newyorkese, anima di un circolo di amanti di bel canto, che nel 1944 si esibisce al Carnegie Hall la più importante sala da concerto classica di New York. Un concerto così atteso che i biglietti vennero esauriti con settimane di anticipo. Florence era famosa per la completa mancanza di doti canore: il senso del ritmo le era totalmente estraneo e concepiva intonazioni assolutamente bizzarre. Il 25 ottobre 1944 il suo “talento” diventa di dominio pubblico: cosa accadrà?

Alla vicenda si ispira il film biografico Florence, diretto da Stephen Frears nel 2016 e interpretato da Meyl Streep, Hugh Grant e Simon Helberg che ha raccolto svariati riconoscimenti e nomination agli Oscar e ai Golden Globe.

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Gli eventi del Simulabo (sistema museale del Lago di Bolsena)

Giornata di studio: Accessibilità, partecipazione, inclusione e mediazione nei musei

Un contributo alla riflessione del Sistema Museale del Lago di Bolsena

Sabato 30 novembre 2019, il Sistema Museale del Lago di Bolsena (SI.MU.LA.BO.) organizza, in collaborazione con Archeoares, la giornata di studi Accessibilità, partecipazione, inclusione e mediazione nei musei, presso la Rocca Farnese di Valentano, in piazza della Vittoria.

Alle ore 9, l’evento si aprirà con la registrazione dei partecipanti e i saluti delle autorità presenti, proseguendo con alcune relazioni tecniche che aiuteranno a fissare i punti generali sui quali si struttureranno i lavori pomeridiani.

A partire dalle ore 14:30 si proseguirà con tavoli di approfondimento riguardanti i temi oggetto della giornata: accessibilità; partecipazione; inclusione e mediazione. Durante le conclusioni finali, verrà condiviso quanto scaturito dai vari gruppi di lavoro, con l’obiettivo di contribuire alla riflessione culturale e sociale su come intervenire al meglio nelle strutture museali al fine di renderle fruibili a qualsiasi tipologia di pubblico.

Info e prenotazioni: 389.0672580; comunicazione@archeoares.it

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Carbognano, La stagione 2019/2020 del Teatro Bianconi
Via Fontanavecchia n. 12

domenica 1 dicembre 2019, ore 16,30

“Cinque donne del Sud”: di Francesca Zanni, con Beatrice Fazi; regia di Francesca Zanni

Non un monologo, ma uno spettacolo per una voce sola e cinque personaggi: Beatrice Fazi, con la versatilità che la contraddistingue, si immedesima in cinque donne, cinque caratteri, cinque generazioni.

Il testo di Francesca Zanni, con un tono sempre in bilico tra il brillante e la commozione e uno sguardo fortemente ironico su chi siamo stati e chi diventeremo, ci racconta di come è cambiata la nostra vita: la coppia, il rapporto tra madri e figli, l’emancipazione femminile. Ma anche di come, nonostante tutti i progressi fatti, quando si parla di sentimenti, siamo sempre alle prime armi.

Dal 1887 al 2018, queste cinque donne ci portano per mano attraverso i grandi cambiamenti epocali, le abitudini e le superstizioni, le leggende e il folclore, viaggiando dal Sud Italia al Nuovo Mondo, attraversando grandi rivoluzioni, delusioni e speranze, passando dalla vita contadina a quella iperconnessa, avanzando verso un futuro che cambia e che le cambia.

La mamma meridionale, la ribelle femminista, la figlia dei fiori naif, la manager e l’adolescente nativa digitale: ognuna di queste donne ci fa conoscere un pezzo di storia, la sua personale ma anche quella del nostro Paese. Le loro conquiste le abbiamo vissute, le loro paure sono le nostre, la loro forza ci appartiene.

Queste cinque donne non si capiscono, ma in fondo si assomigliano. E scopriranno infine che il luogo da cui scappare diventa quello in cui tornare, perché le nostre radici sono importanti, anche quando vogliamo dimenticarle.

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Montalto di Castro, La stagione 2019/2020 del Teatro “Lea Padovani”
Via Aurelia Tarquinia 58

domenica 1 dicembre 2019, ore 18

“A Christmas Carol”- Il musical

Con Roberto Ciufoli

Ispirato al racconto di Charles Dickens; versione italiana Gianfranco Vergoni; regia e coreografie Fabrizio Angelini; aiuto regia Alessia de Guglielmo; direzione musicale Gabriele de Guglielmo; regia originale di Mike Ockrent; scene Gabriele Moreschi; costumi Marcella Zappatore; disegno luci Francesco Bernabeo; disegno fonico Marc o D’Eramo; direzione musicale associata Monja Marrone; costumista associata Francesca Maria D’Antonio

coreografie originali di Susan Stroman; musiche di Alan Menken; liriche di Lynn Ahrens; libretto di Mike Ockrent e Lynn Ahrens

La trama
È la vigilia di Natale, nella Londra del 1843, e tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge, mal sopporta questa festività. Dopo aver cacciato in malo modo tre uomini che gli chiedono un contributo per i bisognosi, Scrooge, chiuso il negozio, si reca solitario verso la sua dimora. Durante la cena prima di andare a letto, riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, morto sette anni prima proprio la notte della vigilia di Natale. Lo spirito di Marley è avvolto da pesanti catene alle cui estremità pendono dei forzieri: catene che sono conseguenza dell’avidità e dell’egoismo perpetrati mentre era in vita.

Scrooge, spaventato, chiede al vecchio socio come poter evitare la stessa sorte e Marley gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino. Prima di congedarsi, gli annuncia l’immediata visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. I tre spettri, tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare l’indole meschina ed egoista di Scrooge, che si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l’avidità del denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati: finalmente la carità e la fratellanza si faranno largo nel cuore del vecchio usuraio, che per la prima volta trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.

Info: 0766.870115; www.teatroleapadovani.it

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Sutri, Caffeina Christmas Village
Centro storico

Le feste di Natale con il Mondo di Babbo Natale, la Casa della Befana, la Grotta degli Elfi, il Presepe, il Presepe vivente, l’antica giostra

Info: www.caffeinachristmasvillage.it; 366.7187564

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Sutri, Dialoghi a Sutri

L’eterna arte dei maestri torna al Palazzo Doebbing di Sutri. Dopo aver incantato gli occhi di 11mila visitatori in pochi mesi, nella prima stagione di mostre, con opere di Pellizza da Volpedo, che con il suo Idillio Verde ha ispirato la nascita del museo di Palazzo Doebbing, Artemisia Gentileschi, Wilhelm Von Gloeden e con i capolavori di arte sacra della Tuscia, ha preso il via la nuova stagione espositiva del museo con la grande apertura delle mostre, “Dialoghi a Sutri”, e del Museo di Arte antica e di Arte sacra di Sutri, che ospiterà capolavori della Tuscia, provenienti dagli edifici della Diocesi di Civita Castellana, e i tesori dell’antica Sutri, con l’Efebo, a testimonianza della millenaria identità sutrina, capace, oggi, di ergersi a capitale italiana dell’arte.

Sutri, giunta al centro delle cronache nazionali grazie alla visione di un nuovo Rinascimento del Sindaco Vittorio Sgarbi, torna a brillare con le opere di 11 grandi maestri dell’arte: Tiziano, Scipione Pulzone, Henri Rousseau, Antonio Ligabue, Fausto Pirandello, Ottone Rosai, Francis Bacon, Renato Guttuso, Ernesto Lamagna, Luca Crocicchi e Carlos Solito.

La rassegna è aperta fino al 12 gennaio 2020. Orari di apertura:
Lunedì chiuso; Martedì 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30; Mercoledì 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30; Giovedì 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30; Venerdì 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30; Sabato 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30; Domenica 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

Info: https://museopalazzodoebbing.it

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Tarquinia, Visite guidate

venerdì 29, sabato 30 novembre, domenica 1 dicembre 2019

Apertura straordinaria del torrione detto di Matilde di Canossa e delle chiese di San Giacomo e del Salvatore

Ingresso gratuito

Info: 0766.849282

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Vetralla, Città del Natale

Magica atmosfera natalizia con eventi, concerti, degustazioni, rappresentazioni e conferenze, che si concluderanno con lo storico Presepe vivente.

Una navetta gratuita collegherà Cura, Vetralla e il Regno di Babbo Natale con capolinea presso piazzale Bellucci a Cura.

Info: 0761.46691

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Le iniziative della coop. L’Ape Regina

da domenica 1 dicembre 2019

“Il bosco incantato”: spettacolo teatrale con l’Efo Alfin, lo spettacolo scritto e diretto da Francesco Cerra.

A partire dalla storia, vera, del Marchese Cahen che volle mantenere l’animo di quest’area verde, unica nel suo genere, non addomesticandola in parco ma mantenendola bosco a tutti gli effetti, il Comune di Acquapendente dal 1 dicembre propone Il Bosco Incantato: rappresentazione itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria, destinata a coinvolgere le famiglie in un gioco artistico sulle orme del’elfo Alfin.

Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici, una storia “green”; nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il Bosco del Sasseto, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma. Con il suo flauto Alfin guida i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re, innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega.

Con “Il Bosco Incantato”, l’appuntamento è a partire dal 1 dicembre 2019 alle ore 11.00 con repliche successive che verranno comunicate prossimamente. Punto di ritrovo Piazza S. Angelo, 19 Torre Alfina, presso la biglietteria Bosco Monumentale del Sasseto.

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Le iniziative di ArcheoTuscia

Viterbo, venerdì 29 novembre 2019, ore 17, palazzo dei Papi: Conferenza sul tema “Chiese e castelli dell’Alto Lazio, indagini preliminari”: relatore Luciano Frazzoni, introduce Luciano Proietti; info: 328.8417497, 339.2716872

domenica 1 dicembre 2109, dalle ore 9 alle ore 13,30: Visita guidata alla basilica romanica di Castel S. Elia e al Pontificio seminario di Maria SS ad Rupes; info: 328.8417497, 339.2716872

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Le iniziative di Antico Presente

Il Palazzo Altieri nel borgo ideale di Oriolo Romano

L’attuale abitato di Oriolo Romano, affiancato dall’ antica Via Clodia, conserva un passato ed origini a dir poco incredibili, quasi invisibile all’ occhio del visitatore disattento, e custodito in una sorta di gelosia inconscia, da parte di quegli abitanti che ancora oggi ne respirano l’anima.

La realizzazione del Palazzo e la fondazione del borgo nel territorio di Oriolo, allora incolto e spopolato, risale alla metà del XVI e si deve a Giorgio III Santacroce, che, per formazione culturale vicino agli ideali umanistici, vuole la realizzazione di ciò che oggi rappresenta un raro modello di impianto urbanistico “a misura d’uomo” con il sapiente rapporto tra spazi e volumi, che segue anche la norma leonardesca.

L’impostazione dell’intero complesso rispecchia la progettazione rinascimentale della città ideale: l’orientamento dell’impianto, i rapporti dimensionali degli edifici in base alla scala gerarchica dei coloni e del signore che vi abitava ecc.

La caratteristica che rende unica questa “villa-fortezza” è la famosa Galleria dei Papi, ovvero i ritratti di tutti i Papi della storia. La galleria servì da modello per i ritratti dei papi di San Paolo fuori le mura che erano andati distrutti dopo l’incendio del 1823.

Durata 2 ore e mezza. La visita guidata sarà condotta da Sabrina Moscatelli, Guida turistica abilitata e Guida ambientale escursionistica associata AIGAE.

Appuntamento: domenica 1 dicembre 2019, alle ore 10,00 all’ingresso di Palazzo Altieri a Oriolo Romano, in Piazza Umberto I.

Info e prenotazioni: Sabrina 3395718135 info@anticopresente.it www.anticopresente.it

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Le iniziative di Antico Presente (2)

Sui sentieri del Parco del Treja: da Mazzano Romano a Calcata

Un fiume quasi sconosciuto, il Treja, affluente di destra del Tevere. Un paesaggio ombroso e verdeggiante, dove le acque hanno scavato nei tufi vulcanici forre profonde e ramificate. Presenze animali diffuse ma discrete; e poi i paesi di Calcata e Mazzano Romano, due microcosmi cui affacciarsi in punta di piedi.

Passeggeremo nei boschi seguendo il corso del fiume che serpeggia nella campagna circostante nelle gole tra le alture di Pizzopiede e di Monte Li Santi

Visita del il borgo di Mazzano Romano con un percorso ad anello all’interno delle mura del suo castello, per scoprire edifici di epoche diverse, tra Medioevo e Rinascimento: il Palazzo baronale di Everso e Dolce degli Anguillara del XV secolo e i resti della Chiesa di San Nicola, costruita su una fortezza medioevale preesistente e attribuita al Vignola o ad un suo allievo

Si scenderà nella valle, fino alle rive del fiume che racchiudono resti di necropoli e vie di comunicazione costruite dai Falisci.

Infine si arriva, con una ripida salita, a Calcata che sorge su uno sperone proteso nel vuoto.

Durata 4 ore. Percorso facile/medio, lunghezza 6 km , dislivello 270 metri. L’escursione sarà condotta da Maria Giulia Catemario guida ambientale escursionistica associata AIGAE

Appuntamento: domenica 1 dicembre 2019 ore 9.30, parcheggio di Calcata Centro storico.

Info: MGiulia 335.8034198 info@anticopresente.it www.anticopresente.it

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