All’interno delle diverse giornate gli eventi sono collocati in ordine alfabetico prendendo come punto di riferimento il luogo.
VENERDI’ 31 OTTOBRE 2025
| 31 OTTOBRE 2025 | BAGNAIA – Arriva il borgo stregato di Balnearia: mistero e magia!
Il 31 ottobre 2025 Bagnaia, piccola frazione del comune di Viterbo, si trasforma nel borgo stregato di Balnearia, dove tutto si avvolge di mistero e magia. Lungo le antiche strade avvolte dalla nebbia e illuminate da zucche stregate, luoghi di scherzetti, racconti stregati, dolcetti e gustosi panini, mentre nell’antica piazza Castello si svolgerà la terza edizione della mostra e premiazione della zucca intagliata. Alle 19.00 uno spettacolo di flash mob chiuderà la manifestazione.
ORARIO: dalle 15:30 alle 22:00
INGRESSO LIBERO
| 31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | BARBARANO ROMANO – Torno “Il senso di un paese”: festival antropologico e sociale del buon vivere
Dal 31 ottobre al 2 novembre Barbarano Romano torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso, dove le strade, le piazze e gli scorci del borgo medievale si riempiono di cinema, musica, arte e ambiente. “Il senso di un paese”, festival antropologico e sociale del buon vivere coordinato dal regista Gianfranco Pannone e promosso dal Comune di Barbarano Romano e dal Parco Regionale Marturanum con le associazioni Barbarano Cultura e Tuscia Nuova, giunge alla sua settima edizione e, come ogni anno, restituisce alla comunità la forza poetica e civile di un prezioso territorio della Tuscia.
Incastonato nel cuore del Parco Regionale Marturanum, Barbarano diventa per tre giorni un laboratorio di idee, un luogo dove la cultura si intreccia con la vita quotidiana e la memoria, che in questa settima edizione prende un titolo significativo: L’ANNO DELLE SCOPERTE. Accanto a Pannone, il festival è curato da Maria Cristina Lòcori, Raimondo Fortuna, Gianpaolo Rossi, Vittorio Sperandei, Marina Ferrari e Giacinto Corzani,con il patrocinio del Comune di Barbarano Romano guidato dal sindaco Rinaldo Marchesi, la collaborazione del Parco Marturanum diretto da Stefano Celletti e grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission per aver concesso il suo spazio per la presentazione del Festival nei giorni della Festa del Cinema di Roma.
Un’alleanza di energie che dimostra come anche un piccolo paese possa essere motore di cultura e di buona economia, in un mondo che spesso dimentica i suoi piccoli centri più autentici.
Quest’anno il festival rende omaggio a due protagonisti del cinema italiano e internazionale: Marco Bellocchio e Marco Müller, che sabato 1° novembre riceveranno la cittadinanza onoraria per il loro contributo alla cultura e per il legame profondo con il territorio. Entrambi, infatti, hanno scelto Barbarano come rifugio creativo, come luogo d’ispirazione e di silenzio.
«Sono molto felice per questa cittadinanza onoraria – ha dichiarato Marco Bellocchio –anche perché, diviso tra Roma e la mia Bobbio, in Emilia, Barbarano per me ha rappresentato il giusto rifugio nei momenti di riposo e anche creativi, fino a diventare per me famigliare. Barbarano mi ha accolto con gentilezza. Grazie»,
«Barbarano è ancora oggi tagliato fuori dalle grandi vie di comunicazione – la Cassia appena lo sfiora, l’antica Clodia è scomparsa –, eppure questo straordinario borgo ha rappresentato per secoli un crocevia di comunicazioni, un centro d’incontro tra culture. E sta tornando a esserlo, grazie al contributo prezioso che gli regala ogni edizione de Il Senso di un Paese», ha aggiunto Marco Müller.
A Bellocchio, Leone d’oro alla carriera a Venezia e Palma d’onore a Cannes, è dedicata una piccola retrospettiva per i suoi 60 anni di attività artistica, dal titolo “La provincia di Marco: 60 anni di film e non dimostrarli”, che attraversa la sua filmografia con tre opere simboliche: I pugni in tasca (1965), Vacanze in Val Trebbia (1980) e Marx può aspettare (2022). Un viaggio nel suo cinema e nel nostro tempo, accompagnato da un incontro con il cineasta piacentino condotto da Gianfranco Pannone e dal docente e critico Carmelo Marabello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con Marco Müller, Direttore di Festival del calibro di Locarno e Venezia, nonché produttore e docente di cinema, che sarà in collegamento video da Shanghai.
Tra i momenti più attesi, la presentazione – sabato 1 novembre nel pomeriggio – del documentario “Il senso di un paese”, realizzato durante il workshop di Cinema del reale diretto da Gianfranco Pannone, che racconta la comunità di Barbarano tra passato e presente con sguardo intimo e partecipato. L’incontro sarà l’occasione per un confronto a più voci che vedrà coinvolti Raimondo Fortuna e il filmmaker Gianpaolo Rossi. Al centro del dibattito, il valore della memoria civica e il progetto di una futura scuola estiva del documentario, in collaborazione con il Parco Marturanum, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e archeologico del territorio.
Verranno inoltre mostrate le immagini inedite di un documentario diretto dai barbaranesi Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna, dedicato ai recenti scavi condotti dagli archeologi della Baylor University del Texas. Le ricerche, svolte nell’area di San Giuliano, hanno riportato alla luce un tumulo funerario integro risalente alla fine del VII secolo a.C., insieme ad altre scoperte che riguardano l’epoca medievale. A chiudere la serata, la proiezione di un video inedito del 1960 che documentagli scavi condotti da Re Gustavo di Svezia nell’area archeologica di San Giuliano.
La giornata sarà preceduta, nella mattinata, da una passeggiata naturalistica alle tombe Margareth e del Trono, i luoghi degli scavi avvenuti tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi dei Sessanta, per riscoprire il legame tra paesaggio e storia.
Anche l’arte sarà protagonista con la presentazione della ricerca di Maria Cristina Lòcori sul “Cristo alla colonna” dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso misteriosamente dalla Chiesa di Santa Maria del Piano nel 1913.
Non mancherà la musica, con Pietro Brega e Oretta Orengo, voci e anima dello storico Canzoniere del Lazio, che a inizio festival si esibiranno in un concerto dedicato alle tradizioni musicali della Tuscia e della stessa Barbarano con antichi canti della mietitura e stornelli “a sfottò”. Ad accompagnare la rassegna anche la mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci e una performance attoriale e musicale con Ermanno Manzetti e Roberto Corzani dedicata ai terribili fatti in Israele e Palestina.
È questa la mappa che il Festival disegna: un atlante di voci e di volti, dove arte e vita si confondono, restituendo il ritratto di un paese che resiste, popolare e comunitario.
IL PROGRAMMA
Venerdì 31 ottobre 2025
Ore 16:30 – presso S. Angelo Saluto degli e inaugurazione della mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci, con brindisi augurale.
Ore 17:00 presso S. Angelo proiezione del film “I pugni in tasca” (1965), di Marco Bellocchio
18:45 – presso S. Angelo Concerto di canzoni tradizionali barbaranesi e della Tuscia con il duo Pietro Brega e Orietta Orengo (ex Canzoniere del Lazio)
21:53 presso S. Angelo proiezione di “Nel nome di Antea” (2018), film documentario di Massimo Martella alla presenza del regista.
Sabato 1° novembre
Ore 10.00 passeggiata alle tombe Margareth e Del Trono, a cura del Parco Marturanum (partenza in automobile dall’area archeologica del Caiolo)
Ore 17:30-19:30 presso S. Angelo proiezione del documentario ritrovato: “Barbarano Romano e la sua necropoli” (1968), “La tomba inviolata” di Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna; “Il senso di un paese”, documentario di Gianfranco Pannone e organizzato da Tuscia Nuova; «Tra memoria, presente e futuro»: Stefano Celletti, Raimondo Fortuna e Gianfranco Pannone si confrontano sulla narrazione audiovisiva del territorio
20:30 presso S. Angelo – Serata «Amici di Barbarano Romano e della Tuscia» e conferimento della cittadinanza onoraria a Marco Bellocchio Videocollegamento con Muller e conversazione dello storico del cinema Alberto Anile e Gianfranco Pannone con Marco Bellocchio.
21:30 Sant’Angelo proiezione del film “Marx può aspettare” (2022) di M. Bellocchio.
Domenica 2 novembre
Ore 10:45 presso la sede del Parco Regionale Marturanum Maria Cristina Locori racconta il mistero del dipinto Cristo alla colonna, dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso dalla chiesa di S. Maria del Piano a Barbarano Romano incontro sul mistero del “Cristo alla colonna” a Barbarano Romano, con Maria Cristina Lòcori e Stefano Celletti.
Ore 16:30 presso la sede di Tuscia Nuova, ex Istituto scolastico, proiezione del film “Vacanze in Val Trebbia” (1980) di Marco Bellocchio.
18:00 «Saluto alla Palestina e in ricordo del 7 ottobre»: Ermanno Manzetti legge un brano da Una trilogia palestinese, di Mahmoud Darwish, accompagnato dal sassofono
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, info e programma: 0761 414507
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | BOLSENA – Torna il “Festival dei Sapori Alta Tuscia” e spazio ad Halloween!
Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025 torna, a Bolsena, il Festival dei Sapori Alta Tuscia. Ad attendervi un insieme di eventi e attrazioni oltre a street food, prodotti locali, ricette della tradizione, birra artigianale, giochi e tanto altro ancora per un fine settimana da urlo.
E sì, perché in questa nuova edizione ci sarà il mostruoso Villaggio di Halloween e una caccia al tesoro più spaventosa del secolo. Non mancate!
LOCATION: Largo G.B. De La Salle 3 01023 Bolsena VT
https://www.comune.bolsena.vt.it
| 31 OTTOBRE 2025 | CAPODIMONTE – Lake Horror Edition
Venerdì 31 ottobre 2025, notte di Halloween, alle ore 18.00, si aprirà a Capodimonte il Like Horror Edition, un percorso “terrificante” tra ombre e luci oltre a “mostruosi” intrattenimenti per tutte le età. Riuscirete a dormire sonni tranquilli? Troverete il coraggio di partecipare? Buona fortuna a tutti!
LOCATION: Piazza della Rocca 4 – 01010 Capodimonte VT – La piaja
ORARIO: Dalle ore 18.00
- INGRESSO AD OFFERTA
- PERCORSO SPAVENTOSO
- FOOD
https://comune.capodimonte.vt.it
| 31 OTTOBRE 2025 | GROTTE DI CASTRO – Halloween party tra streghe, fantasmi e non solo…
Venerdì 31 ottobre 2025, alle ore 15.00, il borgo di Grotte di Castro vi attende per festeggiare Halloween Party, l’evento più spaventoso dell’anno. Tra streghe, fantasmi, pipistrelli e ragnetti una serata dedicata all’horror, al divertimento con musica, all’animazione e tanto altro ancora. Verranno premiati i costumi più originali e le zucche più spaventose. E allora Trick or treat?
ORARIO: 15,00
LOCATION: Giardini pubblici Frei Nazareno Confaloni – via Roma – Grotte di Castro
https://www.comune.grottedicastro.vt.it
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | MONTEFIASCONE – Al via il Pumpkin Hill Halloween!
Si narra che presso le popolazioni celtiche esistesse una festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno gettando così le basi per quello che nel corso dei secoli si trasformerà nella mitica e tenebrosa notte di Halloween. Ed è per festeggiare questo evento carico di incantesimi e magia che Montefiascone, dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, si prepara a celebrare il Pumpkin Hill Halloween.
Preparatevi a entrare nel Prato giardino infestato da profumi di street food, band live e performance di mangiafuoco. Per i più coraggiosi un corteo di dannati, scandito da tamburi, attraverserà e risuonerà per tutto il paese. Non mancherà il tradizionale scherzetto o dolcetto. Impossibile non partecipare!
LOCATION: Largo del Plebiscito, 1, 01027 Montefiascone VT
https://www.comune.montefiascone.vt.it
| 30,31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | ONANO – Sagra delle Tortelle all’onanese
Tutto è pronto per la prima SAGRA DELLE TORTELLE ALL’ONANESE! Lungo appuntamento enogastronomico per scoprire il sapore autentico della tradizione Onanese!
LUOGO: Sala Polivalente in Località Le Croci.
PROGRAMMA
GIOVEDI’ 30 OTTOBRE
- Ore 19.00 – Inaugurazione
- Ore 19.30 – Apertura stand eno-gastronomici
- Ore 21.00 – Serata danzante con “Samuele Biribicchi”
VENERDI’ 31 OTTOBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Intrattenimento musicale con gli “SciROCKati”
SABATO 1 NOVEMBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Serata anni novanta con “Simone Di Pietro DJ”
DOMENICA 2 NOVEMBRE
- Ore 12.00 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 12.30 – Intrattenimento musicale con “Gli amici del ballo”
OGNI GIORNO DI SAGRA SARA’ ESTRATTA UNA LOTTERIA DIVERSA
| 31 OTTOBRE 2025 | SUTRI – Halloween nel borgo…
A Sutri il 31 ottobre 2025 si celebra la notte più paurosa dell’anno, Halloween. I caratteristici vicoli cittadini ti aspettano per una notte da brividi, tra un’atmosfera di paura e meraviglia, arricchita da lanterne, zucche illuminate e creature spaventose che vagheranno in città in cerca di dolcetti e dispettosi scherzetti. Artisti di strada, il mitico Tunnel dell’Orrore, dolcetti e una scatenata Disco Zombie ti aspettano per ballare fino all’ultimo respiro.
ORARIO: Tutto il giorno
LOCATION: Piazza del Comune, 32, 01015 Sutri VT
| 31 OTTOBRE 2025 | TARQUINIA – Halloween: la “Caccia all’antidoto” novità dell’edizione 2025!
Sarà la “Caccia all’Antidoto” la grande novità dell’edizione 2025 della festa a Tarquinia. Un nuovo appuntamento che andrà ad arricchire il programma del 31 ottobre, insieme al grande classico “Le Vie dell’Horror”, il percorso da brivido nel centro storico, e “Facciamo Baccano!”, la festa pomeridiana dedicata ai più piccoli, e il mercatino Dalle 16,30, “Facciamo Baccano!” animerà le vie cittadine con un coloratissimo corteo che partirà da viale Bruschi Falgari per arrivare a piazza Giuseppe Mazzini, tra musica, animazione e truccabimbi. A seguire, dalle 17,30 alle 20,30, si accenderanno le luci di “Le Vie dell’Horror”, lo spettacolare percorso immersivo tra archi, torri e antichi palazzi, popolato da mostri, personaggi inquietanti ed effetti speciali che faranno vivere ai visitatori un’esperienza da paura. Il costo del biglietto è di 5 euro, con ingresso gratuito per i minori di 14 anni.
La vera sorpresa sarà la “Caccia all’Antidoto”, un’avventura mozzafiato gratuita ideata dal gruppo Se Ami Tarquinia e curata nella direzione artistica da Mirko “Memory” Moscetti, che partirà proprio all’uscita de “Le Vie dell’Horror”. I partecipanti saranno chiamati a mettersi alla prova tra enigmi, misteri e colpi di scena, attraversando un cimitero infestato e il laboratorio di uno scienziato, dove dovranno comporre l’antidoto per salvare Tarquinia da una terribile minaccia. Il mercatino di Halloween colorerà invece il cuore della città con stand tematici, artigianato e decorazioni, regalando un’atmosfera magica e autunnale. L’evento “Le Vie dell’Horror” è organizzato da dei volontari tarquiniesi, con il sostegno e contributo del Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia, il Centro di Aggregazione Giovanile di Tarquinia ed Evensound.
L’iniziativa è sostenuta anche dal ristorante Bacco Perbacco, dall’Azienda agricola Barucca, dalla Centrale Ortofrutticola di Tarquinia e dai commercianti del centro storico.
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.
| 31 OTTOBRE 2025 | VITORCHIANO – Halloween nel Borgo incantato!
Pronti per il giorno più pauroso dell’anno? Il borgo medievale di Vitorchiano vi aspetta il 31 ottobre a partire dalle ore 17.00 per festeggiare Halloween con un’animazione “mostruosa”! Si inizia a piazza Roma con l’animazione per bambini, giochi, racconti di storie terrificanti, sfilata di maschere con premio il dolcetto, e gara della zucca più spaventosa.
A seguire, dalle ore 20.00, la serata proseguirà come da tradizione, alla Locanda degli orrori con il Party in maschera e cena a tema.
MERENDA MOSTRUOSA: 17,00 – 19,00
CENA ITINERANTE: dalle ore 20,00 – Locanta Sant’Agnese
LOCATION: Piazza Sant’Agnese, 16, 01030 Vitorchiano VT
PRENOTAZIONI: 392 9788204
https://comune.vitorchiano.vt.it
SABATO 1 NOVEMBRE 2025
| 31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | BARBARANO ROMANO – Torno “Il senso di un paese”: festival antropologico e sociale del buon vivere
Dal 31 ottobre al 2 novembre Barbarano Romano torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso, dove le strade, le piazze e gli scorci del borgo medievale si riempiono di cinema, musica, arte e ambiente. “Il senso di un paese”, festival antropologico e sociale del buon vivere coordinato dal regista Gianfranco Pannone e promosso dal Comune di Barbarano Romano e dal Parco Regionale Marturanum con le associazioni Barbarano Cultura e Tuscia Nuova, giunge alla sua settima edizione e, come ogni anno, restituisce alla comunità la forza poetica e civile di un prezioso territorio della Tuscia.
Incastonato nel cuore del Parco Regionale Marturanum, Barbarano diventa per tre giorni un laboratorio di idee, un luogo dove la cultura si intreccia con la vita quotidiana e la memoria, che in questa settima edizione prende un titolo significativo: L’ANNO DELLE SCOPERTE. Accanto a Pannone, il festival è curato da Maria Cristina Lòcori, Raimondo Fortuna, Gianpaolo Rossi, Vittorio Sperandei, Marina Ferrari e Giacinto Corzani,con il patrocinio del Comune di Barbarano Romano guidato dal sindaco Rinaldo Marchesi, la collaborazione del Parco Marturanum diretto da Stefano Celletti e grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission per aver concesso il suo spazio per la presentazione del Festival nei giorni della Festa del Cinema di Roma.
Un’alleanza di energie che dimostra come anche un piccolo paese possa essere motore di cultura e di buona economia, in un mondo che spesso dimentica i suoi piccoli centri più autentici.
Quest’anno il festival rende omaggio a due protagonisti del cinema italiano e internazionale: Marco Bellocchio e Marco Müller, che sabato 1° novembre riceveranno la cittadinanza onoraria per il loro contributo alla cultura e per il legame profondo con il territorio. Entrambi, infatti, hanno scelto Barbarano come rifugio creativo, come luogo d’ispirazione e di silenzio.
«Sono molto felice per questa cittadinanza onoraria – ha dichiarato Marco Bellocchio –anche perché, diviso tra Roma e la mia Bobbio, in Emilia, Barbarano per me ha rappresentato il giusto rifugio nei momenti di riposo e anche creativi, fino a diventare per me famigliare. Barbarano mi ha accolto con gentilezza. Grazie»,
«Barbarano è ancora oggi tagliato fuori dalle grandi vie di comunicazione – la Cassia appena lo sfiora, l’antica Clodia è scomparsa –, eppure questo straordinario borgo ha rappresentato per secoli un crocevia di comunicazioni, un centro d’incontro tra culture. E sta tornando a esserlo, grazie al contributo prezioso che gli regala ogni edizione de Il Senso di un Paese», ha aggiunto Marco Müller.
A Bellocchio, Leone d’oro alla carriera a Venezia e Palma d’onore a Cannes, è dedicata una piccola retrospettiva per i suoi 60 anni di attività artistica, dal titolo “La provincia di Marco: 60 anni di film e non dimostrarli”, che attraversa la sua filmografia con tre opere simboliche: I pugni in tasca (1965), Vacanze in Val Trebbia (1980) e Marx può aspettare (2022). Un viaggio nel suo cinema e nel nostro tempo, accompagnato da un incontro con il cineasta piacentino condotto da Gianfranco Pannone e dal docente e critico Carmelo Marabello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con Marco Müller, Direttore di Festival del calibro di Locarno e Venezia, nonché produttore e docente di cinema, che sarà in collegamento video da Shanghai.
Tra i momenti più attesi, la presentazione – sabato 1 novembre nel pomeriggio – del documentario “Il senso di un paese”, realizzato durante il workshop di Cinema del reale diretto da Gianfranco Pannone, che racconta la comunità di Barbarano tra passato e presente con sguardo intimo e partecipato. L’incontro sarà l’occasione per un confronto a più voci che vedrà coinvolti Raimondo Fortuna e il filmmaker Gianpaolo Rossi. Al centro del dibattito, il valore della memoria civica e il progetto di una futura scuola estiva del documentario, in collaborazione con il Parco Marturanum, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e archeologico del territorio.
Verranno inoltre mostrate le immagini inedite di un documentario diretto dai barbaranesi Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna, dedicato ai recenti scavi condotti dagli archeologi della Baylor University del Texas. Le ricerche, svolte nell’area di San Giuliano, hanno riportato alla luce un tumulo funerario integro risalente alla fine del VII secolo a.C., insieme ad altre scoperte che riguardano l’epoca medievale. A chiudere la serata, la proiezione di un video inedito del 1960 che documentagli scavi condotti da Re Gustavo di Svezia nell’area archeologica di San Giuliano.
La giornata sarà preceduta, nella mattinata, da una passeggiata naturalistica alle tombe Margareth e del Trono, i luoghi degli scavi avvenuti tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi dei Sessanta, per riscoprire il legame tra paesaggio e storia.
Anche l’arte sarà protagonista con la presentazione della ricerca di Maria Cristina Lòcori sul “Cristo alla colonna” dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso misteriosamente dalla Chiesa di Santa Maria del Piano nel 1913.
Non mancherà la musica, con Pietro Brega e Oretta Orengo, voci e anima dello storico Canzoniere del Lazio, che a inizio festival si esibiranno in un concerto dedicato alle tradizioni musicali della Tuscia e della stessa Barbarano con antichi canti della mietitura e stornelli “a sfottò”. Ad accompagnare la rassegna anche la mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci e una performance attoriale e musicale con Ermanno Manzetti e Roberto Corzani dedicata ai terribili fatti in Israele e Palestina.
È questa la mappa che il Festival disegna: un atlante di voci e di volti, dove arte e vita si confondono, restituendo il ritratto di un paese che resiste, popolare e comunitario.
IL PROGRAMMA
Venerdì 31 ottobre 2025
Ore 16:30 – presso S. Angelo Saluto degli e inaugurazione della mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci, con brindisi augurale.
Ore 17:00 presso S. Angelo proiezione del film “I pugni in tasca” (1965), di Marco Bellocchio
18:45 – presso S. Angelo Concerto di canzoni tradizionali barbaranesi e della Tuscia con il duo Pietro Brega e Orietta Orengo (ex Canzoniere del Lazio)
21:53 presso S. Angelo proiezione di “Nel nome di Antea” (2018), film documentario di Massimo Martella alla presenza del regista.
Sabato 1° novembre
Ore 10.00 passeggiata alle tombe Margareth e Del Trono, a cura del Parco Marturanum (partenza in automobile dall’area archeologica del Caiolo)
Ore 17:30-19:30 presso S. Angelo proiezione del documentario ritrovato: “Barbarano Romano e la sua necropoli” (1968), “La tomba inviolata” di Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna; “Il senso di un paese”, documentario di Gianfranco Pannone e organizzato da Tuscia Nuova; «Tra memoria, presente e futuro»: Stefano Celletti, Raimondo Fortuna e Gianfranco Pannone si confrontano sulla narrazione audiovisiva del territorio
20:30 presso S. Angelo – Serata «Amici di Barbarano Romano e della Tuscia» e conferimento della cittadinanza onoraria a Marco Bellocchio Videocollegamento con Muller e conversazione dello storico del cinema Alberto Anile e Gianfranco Pannone con Marco Bellocchio.
21:30 Sant’Angelo proiezione del film “Marx può aspettare” (2022) di M. Bellocchio.
Domenica 2 novembre
Ore 10:45 presso la sede del Parco Regionale Marturanum Maria Cristina Locori racconta il mistero del dipinto Cristo alla colonna, dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso dalla chiesa di S. Maria del Piano a Barbarano Romano incontro sul mistero del “Cristo alla colonna” a Barbarano Romano, con Maria Cristina Lòcori e Stefano Celletti.
Ore 16:30 presso la sede di Tuscia Nuova, ex Istituto scolastico, proiezione del film “Vacanze in Val Trebbia” (1980) di Marco Bellocchio.
18:00 «Saluto alla Palestina e in ricordo del 7 ottobre»: Ermanno Manzetti legge un brano da Una trilogia palestinese, di Mahmoud Darwish, accompagnato dal sassofono
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, info e programma: 0761 414507
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | BOLSENA – Torna il “Festival dei Sapori Alta Tuscia” e spazio ad Halloween!
Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025 torna, a Bolsena, il Festival dei Sapori Alta Tuscia. Ad attendervi un insieme di eventi e attrazioni oltre a street food, prodotti locali, ricette della tradizione, birra artigianale, giochi e tanto altro ancora per un fine settimana da urlo.
E sì, perché in questa nuova edizione ci sarà il mostruoso Villaggio di Halloween e una caccia al tesoro più spaventosa del secolo. Non mancate!
LOCATION: Largo G.B. De La Salle 3 01023 Bolsena VT
https://www.comune.bolsena.vt.it
| 1 NOVEMBRE 2025 | BOLSENA – Visita guidata della città: dal sito romano di Volsinii a Palazzo Cozza Caposavi
Sabato 1° novembre, Anna Rita Properzi guida turista e ambientale escursionistica propone una piacevole visita guidata della città di Bolsena con un percorso insolito e reso speciale dalle atmosfere autunnali.
Sarà un itinerario alla scoperta dei capolavori della città dall’epoca romana con i resti della città di Volsini al periodo medievale con la chiesa oratorio della Madonna dei Cacciatori e del borgo, fino a Palazzo Cozza Caposavi, elegante residenza rinascimentale privata, situata nel quartiere Borgo di dentro.
La visita inizierà dall’area archeologica di Poggio Moscini, nello splendido e panoramico sito dove fu edificata la città romana di Volsinii. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti del foro, circondato da botteghe, di una grande basilica, tratti della via tecta, due abitazioni private, decorate con affreschi e pavimenti a mosaico, e il sacello di Dioniso luogo di culto molto suggestivo.
Nei pressi dell’area archeologica visiteremo una vera chicca, una chiesa oratorio di proprietà privata la Madonna dei Cacciatori, sorta su un antico crocevia, un capolavoro affrescato tra la fine nel XV e gli inizi del XVI secolo e restaurato dalla famiglia Botarelli.
Cammineremo nei vicoli del quartiere Castello percorrendo un tratto urbano della via Francigena che attraversa il quartiere Borgo per raggiungere Piazza San Rocco e Palazzo Cozza Caposavi, che in ogni sua stanza conserva una ricca collezione di opere d’arte con oggetti, quadreria e decorazioni pittoriche alle pareti che raccontano la storia della famiglia e degli illustri ospiti che hanno soggiornato nella dimora storica.
Stendhal, Fellini, Marconi e Verga sono alcuni tra i personaggi illustri, ma il palazzo ha accolto membri di famiglie reali europee e viaggiatori fra essi il Principe Carlo Ludovico di Borbone, due Papi e molti altri ancora.
La dimora del XVI secolo è stata consacrata più volte da Forbes tra le più belle residenze e tra gli hottest new hotel del pianeta e fa molto parlare di sé, come se il tempo si fosse fermato ma senza la nostalgia che solitamente si prova per tutto ciò che rappresenta qualcosa di “un mondo che non c’è più”.
APPUNTAMENTO: Sabato ore 1 novembre ore 10:00 a Bolsena, al parcheggio A. Fioravanti (davanti all’area archeologica di Poggio Moscini). Meglio arrivare 10 minuti in anticipo.
ABBIGLIAMENTO: abiti comodi e adatti alla stagione, scarpe comode.
PERCORSO: camminata nel centro storico di circa 2 km e mezzo
COSA VEDREMO: l’area Archeologica di Poggio Moscini, la chiesina oratorio della Madonna dei Cacciatori, il borgo medievale e Palazzo Cozza Caposavi con i suoi capolavori. Durata 3 ore circa.
COSTO: 20€ che includono la visita guidata della città, la visita di Palazzo Cozza Caposavi e ingresso al palazzo e offerta alla Chiesa della Madonna dei Cacciatori. L’area archeologica ha ingresso gratuito).
DEGUSTAZIONE A PALAZZO: Costo 10€; la fornita Enoteca del Conte a Palazzo propone una piacevole tappa con 3 vini di cui 2 bianchi e 1 rosso, accompagnati da un tagliere con focaccia per chi vorrà trattenersi. Vini delle proprietà della famiglia e del territorio. Facoltativa con prenotazione necessaria entro il giorno prima.
| 1,2 NOVEMBRE 2025 | CARBOGNANO – Al Bianconi in scena “Ti amo o qualcosa del genere” con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz
La Stagione del Teatro Bianconi di Carbognano è appena iniziata e ha registrato il primo doppio sold out con l’attesissimo ritorno di Michele La Ginestra e Edy Angelillo, al loro debutto stagionale, accolti da un pubblico entusiasta che ha letteralmente travolto di applausi i due protagonisti.
Non si sono ancora spenti gli echi del successo dello spettacolo di apertura che sabato 1 novembre 2025 alle ore 17.30 e domenica 2 novembre 2025 sempre alle ore 17.30 si profila un altro sold out con il ritorno sullo storico palcoscenico del teatro dei Cimini, dopo l’entusiasmante trionfo dello scorso anno e a grandissima richiesta del pubblico, della commedia brillante, scritta e diretta da Diego Ruiz e prodotta dalla Carpe Diem, TI AMO O QUALCOSA DEL GENERE anch’essa al suo debutto stagionale prima della tournée che la porterà in molti teatri italiani. Sul palco un cast composto da Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e lo stesso Diego Ruiz che daranno vita a una narrazione che esplora, con sottile ironia, le dinamiche delle relazioni amorose attraverso il prisma dell’amicizia.
Pronti a ridere e a riflettere sui misteri delle relazioni umane? Lo spettacolo, che ha già conquistato migliaia di spettatori nel corso degli anni, torna a indagare con ironia e ritmo serrato le dinamiche complesse che si celano dietro l’amore e, appunto, “qualcosa del genere”.
L’intreccio si sviluppa in un divertentissimo quadrilatero di equivoci, bugie e mezze verità, dove i quattro protagonisti si trovano invischiati in una girandola di situazioni imbarazzanti e gag irresistibili. Al centro della vicenda, l’eterna domanda sull’amicizia tra uomo e donna e sulla linea sottile che la separa dall’attrazione romantica.
Con un linguaggio brillante e personaggi ben definiti, Ti amo o qualcosa del genere promette una serata di puro intrattenimento, senza però rinunciare a offrire qualche spunto di riflessione. Un’occasione per divertirsi e, allo stesso tempo, per confrontarsi con i lati più spassosi e complessi dei sentimenti. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della commedia brillante.
La scorsa Stagione lo spettacolo ha raccolto tra il pubblico viterbese unanime consenso e una partecipazione talmente estesa da costringere la Direzione a non accogliere moltissimi tentativi di prenotazione e a riprogrammarlo per la corrente Stagione proprio per venire incontro alla straordinaria e grandissima richiesta degli spettatori. Stesso successo in tutte le date programmate in giro per l’Italia, tanto che, dopo l’appuntamento del prossimo fine settimana, lo spettacolo partirà per una nuova tournée nazionale.
Per informazioni e prenotazioni, anche per tutti gli altri appuntamenti della Stagione, basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | MONTEFIASCONE – Al via il Pumpkin Hill Halloween!
Si narra che presso le popolazioni celtiche esistesse una festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno gettando così le basi per quello che nel corso dei secoli si trasformerà nella mitica e tenebrosa notte di Halloween. Ed è per festeggiare questo evento carico di incantesimi e magia che Montefiascone, dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, si prepara a celebrare il Pumpkin Hill Halloween.
Preparatevi a entrare nel Prato giardino infestato da profumi di street food, band live e performance di mangiafuoco. Per i più coraggiosi un corteo di dannati, scandito da tamburi, attraverserà e risuonerà per tutto il paese. Non mancherà il tradizionale scherzetto o dolcetto. Impossibile non partecipare!
LOCATION: Largo del Plebiscito, 1, 01027 Montefiascone VT
https://www.comune.montefiascone.vt.it
| 30,31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | ONANO – Sagra delle Tortelle all’onanese
Tutto è pronto per la prima SAGRA DELLE TORTELLE ALL’ONANESE! Lungo appuntamento enogastronomico per scoprire il sapore autentico della tradizione Onanese!
LUOGO: Sala Polivalente in Località Le Croci.
PROGRAMMA
GIOVEDI’ 30 OTTOBRE
- Ore 19.00 – Inaugurazione
- Ore 19.30 – Apertura stand eno-gastronomici
- Ore 21.00 – Serata danzante con “Samuele Biribicchi”
VENERDI’ 31 OTTOBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Intrattenimento musicale con gli “SciROCKati”
SABATO 1 NOVEMBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Serata anni novanta con “Simone Di Pietro DJ”
DOMENICA 2 NOVEMBRE
- Ore 12.00 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 12.30 – Intrattenimento musicale con “Gli amici del ballo”
OGNI GIORNO DI SAGRA SARA’ ESTRATTA UNA LOTTERIA DIVERSA
| fino al 2 NOVEMBRE 2025 | VALLERANO – Festa della Castagna
Torna anche quest’anno, con la sua 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, la Festa della castagna di Vallerano, appuntamento attesissimo dell’autunno nella Tuscia, riconosciuto come uno degli eventi più rappresentativi della valorizzazione delle eccellenze locali.
La manifestazione prenderà il via sabato 11 ottobre e proseguirà per quattro fine settimana consecutivi, fino a domenica 2 novembre, coinvolgendo tutto il paese in un’atmosfera calda, accogliente e ricca di sapori. Protagonista assoluta, come sempre, sarà la castagna di Vallerano, primo e unico comune ancora in Italia, insignito dal 2009 dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP).
La ventitreesima edizione della manifestazione enogastronomica, anche quest’anno confermerà il programma a tematica contadina, fitto di appuntamenti, principalmente organizzati all’interno del suggestivo borgo dei Cimini, tra i quali scegliere per trascorrere una giornata davvero speciale.
Il cartellone prevede, ogni sabato e ogni domenica: caldarroste e vino in piazza, escursioni e visite guidate, pranzi e cene in cantina, il mercatino dell’artigianato, la mostra itinerante dei pittori della Tuscia “60 per Arte” al Palazzo della cultura Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti.
In più, tutte le domeniche: la colazione contadina, i truccabimbi, il mercatino dell’usato “Soffitte d’autunno” in piazza Sant’Andrea, il laboratorio didattico di cucina valleranese (fricciolose, culitonni, ciciliani).
E ancora, ogni weekend sarà caratterizzato da eventi capaci di rendere l’esperienza di visita a Vallerano, un bel ricordo da riportare a casa. Come, solo per portare un esempio, il corteo storico delle famiglie nobili viterbesi, sbandieratori e musici a cura dell’associazione culturale Pilastro, in programma nel pomeriggio di sabato 11 ottobre, o, il giorno successivo, la pigiatura dell’uva e gli intrattenimenti musicali Indino Duo e Trio e d’autore.
In generale, a rendere speciale la Festa della Castagna di Vallerano è la sua capacità di coniugare tradizione e accoglienza, puntando a condividere con i visitatori, usanze, costumi e sapori che rimandano a una vocazione contadina e che, spesso, sono andati perduti. Soprattutto nelle grandi città.
Per tutte le informazioni (a partire su come raggiungere Vallerano), per consultare il programma completo, per scoprire i menù settimanali e per rimanere sempre aggiornati, è possibile consultare il nuovo sito internet www.festacastagna.it o le pagine social su facebook e su instragram, sempre costantemente aggiornate.
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.
DOMENICA 2 NOVEMBRE 2025
| 31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | BARBARANO ROMANO – Torno “Il senso di un paese”: festival antropologico e sociale del buon vivere
Dal 31 ottobre al 2 novembre Barbarano Romano torna a trasformarsi in un palcoscenico diffuso, dove le strade, le piazze e gli scorci del borgo medievale si riempiono di cinema, musica, arte e ambiente. “Il senso di un paese”, festival antropologico e sociale del buon vivere coordinato dal regista Gianfranco Pannone e promosso dal Comune di Barbarano Romano e dal Parco Regionale Marturanum con le associazioni Barbarano Cultura e Tuscia Nuova, giunge alla sua settima edizione e, come ogni anno, restituisce alla comunità la forza poetica e civile di un prezioso territorio della Tuscia.
Incastonato nel cuore del Parco Regionale Marturanum, Barbarano diventa per tre giorni un laboratorio di idee, un luogo dove la cultura si intreccia con la vita quotidiana e la memoria, che in questa settima edizione prende un titolo significativo: L’ANNO DELLE SCOPERTE. Accanto a Pannone, il festival è curato da Maria Cristina Lòcori, Raimondo Fortuna, Gianpaolo Rossi, Vittorio Sperandei, Marina Ferrari e Giacinto Corzani,con il patrocinio del Comune di Barbarano Romano guidato dal sindaco Rinaldo Marchesi, la collaborazione del Parco Marturanum diretto da Stefano Celletti e grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission per aver concesso il suo spazio per la presentazione del Festival nei giorni della Festa del Cinema di Roma.
Un’alleanza di energie che dimostra come anche un piccolo paese possa essere motore di cultura e di buona economia, in un mondo che spesso dimentica i suoi piccoli centri più autentici.
Quest’anno il festival rende omaggio a due protagonisti del cinema italiano e internazionale: Marco Bellocchio e Marco Müller, che sabato 1° novembre riceveranno la cittadinanza onoraria per il loro contributo alla cultura e per il legame profondo con il territorio. Entrambi, infatti, hanno scelto Barbarano come rifugio creativo, come luogo d’ispirazione e di silenzio.
«Sono molto felice per questa cittadinanza onoraria – ha dichiarato Marco Bellocchio –anche perché, diviso tra Roma e la mia Bobbio, in Emilia, Barbarano per me ha rappresentato il giusto rifugio nei momenti di riposo e anche creativi, fino a diventare per me famigliare. Barbarano mi ha accolto con gentilezza. Grazie»,
«Barbarano è ancora oggi tagliato fuori dalle grandi vie di comunicazione – la Cassia appena lo sfiora, l’antica Clodia è scomparsa –, eppure questo straordinario borgo ha rappresentato per secoli un crocevia di comunicazioni, un centro d’incontro tra culture. E sta tornando a esserlo, grazie al contributo prezioso che gli regala ogni edizione de Il Senso di un Paese», ha aggiunto Marco Müller.
A Bellocchio, Leone d’oro alla carriera a Venezia e Palma d’onore a Cannes, è dedicata una piccola retrospettiva per i suoi 60 anni di attività artistica, dal titolo “La provincia di Marco: 60 anni di film e non dimostrarli”, che attraversa la sua filmografia con tre opere simboliche: I pugni in tasca (1965), Vacanze in Val Trebbia (1980) e Marx può aspettare (2022). Un viaggio nel suo cinema e nel nostro tempo, accompagnato da un incontro con il cineasta piacentino condotto da Gianfranco Pannone e dal docente e critico Carmelo Marabello dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con Marco Müller, Direttore di Festival del calibro di Locarno e Venezia, nonché produttore e docente di cinema, che sarà in collegamento video da Shanghai.
Tra i momenti più attesi, la presentazione – sabato 1 novembre nel pomeriggio – del documentario “Il senso di un paese”, realizzato durante il workshop di Cinema del reale diretto da Gianfranco Pannone, che racconta la comunità di Barbarano tra passato e presente con sguardo intimo e partecipato. L’incontro sarà l’occasione per un confronto a più voci che vedrà coinvolti Raimondo Fortuna e il filmmaker Gianpaolo Rossi. Al centro del dibattito, il valore della memoria civica e il progetto di una futura scuola estiva del documentario, in collaborazione con il Parco Marturanum, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e archeologico del territorio.
Verranno inoltre mostrate le immagini inedite di un documentario diretto dai barbaranesi Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna, dedicato ai recenti scavi condotti dagli archeologi della Baylor University del Texas. Le ricerche, svolte nell’area di San Giuliano, hanno riportato alla luce un tumulo funerario integro risalente alla fine del VII secolo a.C., insieme ad altre scoperte che riguardano l’epoca medievale. A chiudere la serata, la proiezione di un video inedito del 1960 che documentagli scavi condotti da Re Gustavo di Svezia nell’area archeologica di San Giuliano.
La giornata sarà preceduta, nella mattinata, da una passeggiata naturalistica alle tombe Margareth e del Trono, i luoghi degli scavi avvenuti tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi dei Sessanta, per riscoprire il legame tra paesaggio e storia.
Anche l’arte sarà protagonista con la presentazione della ricerca di Maria Cristina Lòcori sul “Cristo alla colonna” dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso misteriosamente dalla Chiesa di Santa Maria del Piano nel 1913.
Non mancherà la musica, con Pietro Brega e Oretta Orengo, voci e anima dello storico Canzoniere del Lazio, che a inizio festival si esibiranno in un concerto dedicato alle tradizioni musicali della Tuscia e della stessa Barbarano con antichi canti della mietitura e stornelli “a sfottò”. Ad accompagnare la rassegna anche la mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci e una performance attoriale e musicale con Ermanno Manzetti e Roberto Corzani dedicata ai terribili fatti in Israele e Palestina.
È questa la mappa che il Festival disegna: un atlante di voci e di volti, dove arte e vita si confondono, restituendo il ritratto di un paese che resiste, popolare e comunitario.
IL PROGRAMMA
Venerdì 31 ottobre 2025
Ore 16:30 – presso S. Angelo Saluto degli e inaugurazione della mostra di acquerelli di Giuseppe Bellucci, con brindisi augurale.
Ore 17:00 presso S. Angelo proiezione del film “I pugni in tasca” (1965), di Marco Bellocchio
18:45 – presso S. Angelo Concerto di canzoni tradizionali barbaranesi e della Tuscia con il duo Pietro Brega e Orietta Orengo (ex Canzoniere del Lazio)
21:53 presso S. Angelo proiezione di “Nel nome di Antea” (2018), film documentario di Massimo Martella alla presenza del regista.
Sabato 1° novembre
Ore 10.00 passeggiata alle tombe Margareth e Del Trono, a cura del Parco Marturanum (partenza in automobile dall’area archeologica del Caiolo)
Ore 17:30-19:30 presso S. Angelo proiezione del documentario ritrovato: “Barbarano Romano e la sua necropoli” (1968), “La tomba inviolata” di Gianpaolo Rossi e Matteo Fortuna; “Il senso di un paese”, documentario di Gianfranco Pannone e organizzato da Tuscia Nuova; «Tra memoria, presente e futuro»: Stefano Celletti, Raimondo Fortuna e Gianfranco Pannone si confrontano sulla narrazione audiovisiva del territorio
20:30 presso S. Angelo – Serata «Amici di Barbarano Romano e della Tuscia» e conferimento della cittadinanza onoraria a Marco Bellocchio Videocollegamento con Muller e conversazione dello storico del cinema Alberto Anile e Gianfranco Pannone con Marco Bellocchio.
21:30 Sant’Angelo proiezione del film “Marx può aspettare” (2022) di M. Bellocchio.
Domenica 2 novembre
Ore 10:45 presso la sede del Parco Regionale Marturanum Maria Cristina Locori racconta il mistero del dipinto Cristo alla colonna, dipinto attribuito a Guido Reni, scomparso dalla chiesa di S. Maria del Piano a Barbarano Romano incontro sul mistero del “Cristo alla colonna” a Barbarano Romano, con Maria Cristina Lòcori e Stefano Celletti.
Ore 16:30 presso la sede di Tuscia Nuova, ex Istituto scolastico, proiezione del film “Vacanze in Val Trebbia” (1980) di Marco Bellocchio.
18:00 «Saluto alla Palestina e in ricordo del 7 ottobre»: Ermanno Manzetti legge un brano da Una trilogia palestinese, di Mahmoud Darwish, accompagnato dal sassofono
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, info e programma: 0761 414507
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | BOLSENA – Torna il “Festival dei Sapori Alta Tuscia” e spazio ad Halloween!
Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025 torna, a Bolsena, il Festival dei Sapori Alta Tuscia. Ad attendervi un insieme di eventi e attrazioni oltre a street food, prodotti locali, ricette della tradizione, birra artigianale, giochi e tanto altro ancora per un fine settimana da urlo.
E sì, perché in questa nuova edizione ci sarà il mostruoso Villaggio di Halloween e una caccia al tesoro più spaventosa del secolo. Non mancate!
LOCATION: Largo G.B. De La Salle 3 01023 Bolsena VT
https://www.comune.bolsena.vt.it
| 1,2 NOVEMBRE 2025 | CARBOGNANO – Al Bianconi in scena “Ti amo o qualcosa del genere” con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz
La Stagione del Teatro Bianconi di Carbognano è appena iniziata e ha registrato il primo doppio sold out con l’attesissimo ritorno di Michele La Ginestra e Edy Angelillo, al loro debutto stagionale, accolti da un pubblico entusiasta che ha letteralmente travolto di applausi i due protagonisti.
Non si sono ancora spenti gli echi del successo dello spettacolo di apertura che sabato 1 novembre 2025 alle ore 17.30 e domenica 2 novembre 2025 sempre alle ore 17.30 si profila un altro sold out con il ritorno sullo storico palcoscenico del teatro dei Cimini, dopo l’entusiasmante trionfo dello scorso anno e a grandissima richiesta del pubblico, della commedia brillante, scritta e diretta da Diego Ruiz e prodotta dalla Carpe Diem, TI AMO O QUALCOSA DEL GENERE anch’essa al suo debutto stagionale prima della tournée che la porterà in molti teatri italiani. Sul palco un cast composto da Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e lo stesso Diego Ruiz che daranno vita a una narrazione che esplora, con sottile ironia, le dinamiche delle relazioni amorose attraverso il prisma dell’amicizia.
Pronti a ridere e a riflettere sui misteri delle relazioni umane? Lo spettacolo, che ha già conquistato migliaia di spettatori nel corso degli anni, torna a indagare con ironia e ritmo serrato le dinamiche complesse che si celano dietro l’amore e, appunto, “qualcosa del genere”.
L’intreccio si sviluppa in un divertentissimo quadrilatero di equivoci, bugie e mezze verità, dove i quattro protagonisti si trovano invischiati in una girandola di situazioni imbarazzanti e gag irresistibili. Al centro della vicenda, l’eterna domanda sull’amicizia tra uomo e donna e sulla linea sottile che la separa dall’attrazione romantica.
Con un linguaggio brillante e personaggi ben definiti, Ti amo o qualcosa del genere promette una serata di puro intrattenimento, senza però rinunciare a offrire qualche spunto di riflessione. Un’occasione per divertirsi e, allo stesso tempo, per confrontarsi con i lati più spassosi e complessi dei sentimenti. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della commedia brillante.
La scorsa Stagione lo spettacolo ha raccolto tra il pubblico viterbese unanime consenso e una partecipazione talmente estesa da costringere la Direzione a non accogliere moltissimi tentativi di prenotazione e a riprogrammarlo per la corrente Stagione proprio per venire incontro alla straordinaria e grandissima richiesta degli spettatori. Stesso successo in tutte le date programmate in giro per l’Italia, tanto che, dopo l’appuntamento del prossimo fine settimana, lo spettacolo partirà per una nuova tournée nazionale.
Per informazioni e prenotazioni, anche per tutti gli altri appuntamenti della Stagione, basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098
| 2 NOVEMBRE 2025 | MONTECALVELLO – Visita guidata del castello insieme al proprietario Prince Stash Klossowski de Rola
Domenica 2 novembre nuovo appuntamento d’autunno al Castello di Montecalvello insieme al proprietario Stash Klossowski de Rola. L’apertura dell’antica dimora privata sarà un’occasione speciale per chi attendeva il nuovo appuntamento con Prince Stash, artista eclettico ed affascinante, musicista ed esperto di filosofia ermetica ed alchemica, figlio primogenito del pittore Balthus, che accoglierà i visitatori e insieme ad Anna Rita Properzi guida Turistica ed esperta di dimore storiche, per una visita guidata a due voci tra storia antica e contemporanea.
Nel piccolo borgo fortificato posto nel cuore della Teverina Viterbese l’atmosfera di cui potrete godere dal Castello di Montecalvello, è la stessa che ha ispirato pittori e registi. Tra le pieghe delle silenziose vallate della Teverina, lontano dallo scorrere del tempo e dalla modernità, ci sono luoghi e paesaggi d’artista, tanto magici quanto dimenticati. Il Castello di Montecalvello è uno di questi luoghi senza tempo.
Il percorso inizierà dal suggestivo cortile interno, tanto amato dal cinema per il suo fascino intatto, e si svolgerà tra le stanze del piano nobile, tutte affrescate con temi e simboli molto particolari. Si salirà nel piano mansarda per ammirare lo studio dove Balthus realizzò molti disegni e dove si trovano ancora i suoi colori, le terre, i pennelli, il gesso e la caseina che miscelava per i suoi quadri.
L’insediamento fortificato di Montecalvello con il suo castello fu la dimora del pittore franco-polacco Balthasar Klossowski de Rola, celebre con il nome di Balthus. Nel 1970 il castello fu acquistato dall’artista la cui famiglia ne è tuttora proprietaria. Balthus restaurò con amore la struttura e sperimentò tecniche originali nel recupero degli intonaci, tecnica già provata con successo a Villa Medici a Roma sede dell’Accademia di Francia, di cui curò il restauro negli anni ’60 per incarico del Ministro della Cultura Francese.
Il borgo – castello di Montecalvello per il suo grande fascino è stato utilizzato molte volte come set cinematografico, ad esempio, nel 2010 nella serie televisiva per la Rai Preferisco il Paradiso dedicata alla vita di San Filippo Neri, nel 2015 per il film di Matteo Garrone Il racconto dei racconti, più recentemente nel 2019 per Netflix Luna Nera, nel 2020 la serie televisiva targata Rai dedicata a Leonardo da Vinci e nel 2022 Dante Alighieri di Pupi Avati.
Prima di diventare un granfluecer sui social, Stash Klossowski de Rola noto come Prince Stash è stato un musicista, era il batterista della supporting band di Vince Taylor, un modello per Playboy e per Gucci ( interpretava il padre di Harry Styles nella campagna Mémoire d’une Odeur campaign del 2019). Adesso, all’età di 83 anni, barba lunga, capelli pettinati in speciali dreadlock che gli cingono il capo e raffinati abiti dal gusto orientale, ama raccontare su Instagram e Tiktok, gli oggetti che sono i ricordi della sua romanzesca vita, attraverso la sua vastissima collezione di libri e mobili d’epoca e durante le aperture del castello insieme alla dottoressa Anna Rita Properzi la storia del suo maniero incantato
INFORMAZIONI E DETTAGLI: tel. 333 4912669, Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RC attiva.
PRENOTAZIONE NECESSARIA: da effettuarsi tramite il nel link https://annaritaproperzi.it/prenota-la-passeggiata/
oppure tramite whatsapp scrivendo al numero 333 4912669 o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com
APPUNTAMENTO: domenica 2 novembre ore 10:00 arrivare 10 minuti prima dell’appuntamento.
DURATA: 2 ore circa
PARCHEGGI: disponibili davanti al castello e lungo la strada. Incontro davanti all’ingresso del castello. Al momento della prenotazione verrà fornita posizione Google del luogo.
COSTO: 20€ (che include ingresso al castello e visita guidata molto accurata del piano terra, piano nobile con tutte le stanze affrescate e piano mansarda con lo studio dell’artista Balthus)
| Dal 31 OTTOBRE al 2 NOVEMBRE 2025 | MONTEFIASCONE – Al via il Pumpkin Hill Halloween!
Si narra che presso le popolazioni celtiche esistesse una festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno gettando così le basi per quello che nel corso dei secoli si trasformerà nella mitica e tenebrosa notte di Halloween. Ed è per festeggiare questo evento carico di incantesimi e magia che Montefiascone, dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, si prepara a celebrare il Pumpkin Hill Halloween.
Preparatevi a entrare nel Prato giardino infestato da profumi di street food, band live e performance di mangiafuoco. Per i più coraggiosi un corteo di dannati, scandito da tamburi, attraverserà e risuonerà per tutto il paese. Non mancherà il tradizionale scherzetto o dolcetto. Impossibile non partecipare!
LOCATION: Largo del Plebiscito, 1, 01027 Montefiascone VT
https://www.comune.montefiascone.vt.it
| 2 NOVEMBRE 2025 | MONTEFIASCONE – Incontro d’autunno: “Shunya – Risveglia il tuo Potenziale Creativo”
Il 2 Novembre presso Dojo, Orsa Maggiore a Montefiascone si terrà il Ritiro “Shunya – Risveglia il tuo Potenziale Creativo” il primo incontro d’Autunno di un percorso di incontri stagionali. Il ritiro Shunya è guidato da: Flaminia Ripani (insegnante di Yoga) che porterà i partecipanti alla scoperta dell’ energia creativa della kundalini attraverso un percorso teorico e pratico e Michele Sensi (insegnante di Mindfullness) che porterà i partecipanti a scoprire il potere di risveglio racchiuso nel respiro e nelle pratiche di meditazione.
“Shunya-Risveglia il tuo potenziale Creativo”è un percorso che si svolgerà in 4 incontri stagionali ed è aperto a Praticanti di Yoga e Meditazione, sportivi, e curiosi del potenziale racchiuso in queste antiche pratiche di benessere.
- ORARIO: 9:30-19:00
- LOCATION: Presso Dojo, Orsa Maggiore – Via Poggio della Frusta, 80 Montefiascone
PROGRAMMA
- Ritiro d’Autunno – 2 Novembre- Incontro introduttivo dedicato al tema della Creatività
I successivi ritiri con data da definire approfondiranno i seguenti temi:
- Ritiro d’Inverno: l’energia maschile e femminile
- Ritiro di Primavera: Conosci l’ego per vincerlo
- Ritiro d’Estate: Il Corpo Energetico
Per info e prenotazioni lasciare un messaggio:
+393203874540 / 3333408389
| 30,31 OTTOBRE e 1,2 NOVEMBRE 2025 | ONANO – Sagra delle Tortelle all’onanese
Tutto è pronto per la prima SAGRA DELLE TORTELLE ALL’ONANESE! Lungo appuntamento enogastronomico per scoprire il sapore autentico della tradizione Onanese!
LUOGO: Sala Polivalente in Località Le Croci.
PROGRAMMA
GIOVEDI’ 30 OTTOBRE
- Ore 19.00 – Inaugurazione
- Ore 19.30 – Apertura stand eno-gastronomici
- Ore 21.00 – Serata danzante con “Samuele Biribicchi”
VENERDI’ 31 OTTOBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Intrattenimento musicale con gli “SciROCKati”
SABATO 1 NOVEMBRE
- Ore 19.30 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 21.00 – Serata anni novanta con “Simone Di Pietro DJ”
DOMENICA 2 NOVEMBRE
- Ore 12.00 – Apertura stand enogastronomici
- Ore 12.30 – Intrattenimento musicale con “Gli amici del ballo”
OGNI GIORNO DI SAGRA SARA’ ESTRATTA UNA LOTTERIA DIVERSA
| 2 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – Incontri: Antonello Ricci presenta “Paesaggi e solitudini. Pasolini nella Tuscia”
La Società Tarquiniense d’Arte e Storia (Stas), con il patrocinio del Ministero della Cultura, rende omaggio a Pier Paolo Pasolini nel cinquantenario della morte, con l’incontro “Paesaggi e solitudini. Pasolini nella Tuscia”, che si terrà domenica 2 novembre 2025, alle 17.30 nella suggestiva cornice della sala Sacchetti, al civico 4 di via dell’Archetto, nel centro storico di Tarquinia. La serata sarà a cura di Antonello Ricci, intellettuale che si occupa principalmente di letteratura, poesia improvvisata, scritte murali e storia orale e che ha consumato molte pagine sul lavoro di Pasolini nella Tuscia.
La presidente della Stas Alessandra Sileoni afferma: “Non potevamo scegliere figura più adeguata per ricordare, a cinquant’anni esatti dalla sua morte, Pasolini e il suo rapporto con la Tuscia. Tra i tanti autori e giornalisti che ne hanno scritto, Ricci, studioso interdisciplinare, poeta, performer e animatore culturale, ha il privilegio rispetto ad altri di aver maturato una conoscenza profonda di questo territorio, dove è nato e cresciuto, che lo ha portato a scrivere pagine significative sull’esperienza pasoliniana a Chia”.
L’iniziativa (ingresso libero) sarà un viaggio tra parole, immagini e riflessioni che eviterà le “sabbie mobili delle aneddotiche spicciole” e dei facili autobiografismi, per restituire invece la complessità poetica e intellettuale del Pasolini più profondo. Ricci condurrà il pubblico lungo un percorso ideale che si muove sulle tracce delle “tre solitudini” dipinte da Carpaccio agli Schiavoni di Venezia – Agostino, Giorgio e Girolamo – secondo la lettura di Italo Calvino: l’intellettuale, il guerriero e l’eremita.
L’incontro si articolerà come una riflessione su Pasolini “competente in umiltà” – secondo la definizione di Gianfranco Contini – e sul suo paesaggio ideale, “ai limiti dell’arsione vulcanica”, in costante dialogo con le suggestioni pittoriche del manierismo e il magistero di Roberto Longhi. La Torre di Chia, emblema della Tuscia e luogo pasoliniano per eccellenza, diventerà il centro di un’indagine sulle sue valenze simboliche e poetiche nel corpo dell’opera dell’autore: dal cinema (“Il Vangelo secondo Matteo”, “Salò o le 120 giornate di Sodoma”) alla poesia della stagione estrema, dalle “Lettere luterane” alla narrativa postuma di “Petrolio”.
Ricci proporrà inoltre un affondo sulle “ricorrenze ariostesche” nel modo pasoliniano di definire il paesaggio, interrogando i sentieri che conducono dalla Torre nel bosco al Castello come simbolo di una solitudine che si fa libertinaggio e tirannia – tra Canetti, Sade e Leopardi. La conferenza sarà impreziosita da brevi letture tratte da “Poeta delle ceneri”, “La nuova gioventù”, “Lettere luterane” e “Petrolio”, a cadenza della prosa e della riflessione. Un appuntamento di alta cultura e di intensa suggestione, per ritrovare, nella Tuscia di oggi, l’eco viva del pensiero e della poesia di Pasolini.
| fino al 2 NOVEMBRE 2025 | VALLERANO – Festa della Castagna
Torna anche quest’anno, con la sua 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, la Festa della castagna di Vallerano, appuntamento attesissimo dell’autunno nella Tuscia, riconosciuto come uno degli eventi più rappresentativi della valorizzazione delle eccellenze locali.
La manifestazione prenderà il via sabato 11 ottobre e proseguirà per quattro fine settimana consecutivi, fino a domenica 2 novembre, coinvolgendo tutto il paese in un’atmosfera calda, accogliente e ricca di sapori. Protagonista assoluta, come sempre, sarà la castagna di Vallerano, primo e unico comune ancora in Italia, insignito dal 2009 dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP).
La ventitreesima edizione della manifestazione enogastronomica, anche quest’anno confermerà il programma a tematica contadina, fitto di appuntamenti, principalmente organizzati all’interno del suggestivo borgo dei Cimini, tra i quali scegliere per trascorrere una giornata davvero speciale.
Il cartellone prevede, ogni sabato e ogni domenica: caldarroste e vino in piazza, escursioni e visite guidate, pranzi e cene in cantina, il mercatino dell’artigianato, la mostra itinerante dei pittori della Tuscia “60 per Arte” al Palazzo della cultura Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti.
In più, tutte le domeniche: la colazione contadina, i truccabimbi, il mercatino dell’usato “Soffitte d’autunno” in piazza Sant’Andrea, il laboratorio didattico di cucina valleranese (fricciolose, culitonni, ciciliani).
E ancora, ogni weekend sarà caratterizzato da eventi capaci di rendere l’esperienza di visita a Vallerano, un bel ricordo da riportare a casa. Come, solo per portare un esempio, il corteo storico delle famiglie nobili viterbesi, sbandieratori e musici a cura dell’associazione culturale Pilastro, in programma nel pomeriggio di sabato 11 ottobre, o, il giorno successivo, la pigiatura dell’uva e gli intrattenimenti musicali Indino Duo e Trio e d’autore.
In generale, a rendere speciale la Festa della Castagna di Vallerano è la sua capacità di coniugare tradizione e accoglienza, puntando a condividere con i visitatori, usanze, costumi e sapori che rimandano a una vocazione contadina e che, spesso, sono andati perduti. Soprattutto nelle grandi città.
Per tutte le informazioni (a partire su come raggiungere Vallerano), per consultare il programma completo, per scoprire i menù settimanali e per rimanere sempre aggiornati, è possibile consultare il nuovo sito internet www.festacastagna.it o le pagine social su facebook e su instragram, sempre costantemente aggiornate.
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.