All’interno delle diverse giornate gli eventi sono collocati in ordine alfabetico prendendo come punto di riferimento il luogo.
VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2025
| 7,8,9 NOVEMBRE 2025 | BLERA – “Ogni mosto diventa vino”: celebrazione del vino novello locale, intrattenimento, mostre e visite guidate
A Blera nei giorni dal 7 al 9 novembre, si rinnova l’evento enogastronomico “Ogni mosto diventa vino”, dedicato alla celebrazione del vino novello locale. La manifestazione, giunta oramai alla diciottesima edizione, è arricchita da intrattenimento, mostre e visite guidate. L’evento prevede l’apertura di undici cantine storiche dedicate all’accoglienza di visitatori e turisti. Da gustare pietanze antiche accompagnate da vini del territorio e dal famoso skeck, bevanda di vino e gassosa, per poi finire con un caldo vin brulè.
- PRANZI E CENE IN CANTINA
- LOCATION: Via dei Pozzi 34 01010 Blera VT
CONTATTI
- 331 4011881
- www.prolocoblera.it
| 7 NOVEMBRE 2025 | CAPRAROLA – Occasioni Farnesiane: presentazione del volume “Architetti e architetture negli archivi della Tuscia Farnesiana. Studi 1979-2019”
Proseguono con successo gli incontri delle Occasioni farnesiane, secondo ciclo di conferenze organizzate a Palazzo Farnese in collaborazione con l’istituto MIC delle Ville monumentali della Tuscia, nell’ambito dei due PRIN a tema farnesiano curati dai docenti Unitus Paolo Marini, professore associato di Filologia italiana, e Enrico Parlato, professore ordinario di Storia dell’arte moderna, insieme ai professori Paolo Procaccioli, Fausto Nicolai e Pietro Giulio Riga.
Il ciclo prevede un ultimo appuntamento, in programma dopo la pausa estiva, il 7 novembre alle 16 nella Sala Giove di Palazzo Farnese, dedicato alla presentazione del volume di Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio “Architetti e architetture negli archivi della Tuscia Farnesiana. Studi 1979-2019”, indimenticabile e indimenticato studioso che sarà ricordato attraverso i suoi lavori da Margherita Eichberg e Yuri Strozzieri (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale). Ingresso libero fino esaurimento posti.
Con questi incontri, all’interno del monumentale Palazzo Farnese si è tornati a parlare di chi creò il fasto della famiglia, consegnandoci edifici e opere d’arte, ma anche intriganti leggende più o meno fondate, talora da sfatare.
Gli ultimi interessanti appuntamenti di giugno hanno condotto il pubblico ad approfondire i ritratti di Annibal Caro, con la relazione di Elisabetta Giffi, e la figura complessa di Pier Luigi Farnese, raccontata da Marcello Simonetta.
Nel pomeriggio del 7 giugno Elisabetta Giffi ha presentato un interessante viaggio nell’arte, concentrandosi sulla presenza della figura di Annibal Caro nell’affresco dei Fasti Farnesiani di Federico Zuccari a Palazzo Farnese di Caprarola. Qui il Caro è dipinto insieme a un’altra figura forse identificabile con Giovanni Pacini, medico di corte al servizio dei Farnese. “Come avviene spesso in questi casi – ha sottolineato Elisabetta Giffi – il ritratto scaturisce dalla sua immagine invecchiata, ispirata ad un dipinto del Bronzino risalente al 1527 e ormai perduto, che rappresenta l’allora giovane Caro”. Vengono anche mostrati notevoli abozzi di ritratti, considerati familiari e scherzosi, conosciuti come “cardinalini”, che possono essere associati a Ranuccio ed Alessandro Farnese, con allusione alla nomina nepotistica a cardinale di due fratelli praticamente adolescenti.
Caro torna protagonista anche nel rapporto epistolare con Taddeo Zuccari, che seguì durante l’affresco della Camera dell’Aurora a Caprarola, evidenziandone nel carteggio la grande tensione legata alle pressioni subite durante l’esecuzione dell’opera.
Infine Elisabetta Giffi si sofferma sulla medaglia celebrativa di Caro, rappresentazione metaforica di un’identità, affaticata negli ultimi anni, dopo l’idilliaco rapporto con Ranuccio, uomo colto e gentile, e quello più complesso con Alessandro, che lo volle nella sua corte romana. Di lui Caro scrisse: “La grandezza del Farnese mi spaventa”.
Il 21 giugno è stata la volta di Marcello Simonetta, storico dell’età moderna che vanta una lunga esperienza di scavi nei giacimenti archivistici più rilevanti per lo studio del nostro Rinascimento. Simonetta ha presentato al pubblico la sua monografia sul controverso profilo di Pier Luigi Farnese. Il lavoro di Simonetta conferma la sostanza profonda della leggenda nera che caratterizza la storiografia antica e recente sul figlio di papa Paolo III che divenne primo duca del nuovo Stato creato per lui nel 1545 dal padre staccando Parma e Piacenza dai territori della Chiesa. Numerose gli interventi e le domande dei presenti, interessati a approfondire dettagli della vita famigliare di Pier Luigi, a cominciare dal rapporto coi figli e con la moglie Girolama Orsini. Spunti di discussione assai preziosi sono stati infine offerti sull’intrigo della congiura che nel 1547 portò all’assassinio del duca per mano di un gruppo di aristocratici piacentini che agirono col supporto determinante di Ferrante Gonzaga, governatore di Milano per conto dell’imperatore Carlo V (alla ricostruzione della congiura Simonetta ha, tra l’altro, dedicato una successiva monografia uscita nel 2024).
Pubblicato nel 2020 come strenna della Banca di Piacenza, il libro di Simonetta è ora liberamente scaricabile su internet in formato pdf.
| Dal 7 al 9 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – Fish Heritage: tre giorni di mare, gusto e tradizione
Dal 7 al 9 novembre 2025, dalle 18 alle 21, a piazza Cavour, Tarquinia si prepara ad accogliere la nuova edizione di Fish Heritage 2025, l’evento dedicato al mare, al pescato locale e alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio. Tre giornate di show cooking stellati, laboratori Slow Food e un grande villaggio del gusto, promossi dal Comune di Tarquinia con il coordinamento del GAL Pesca Lazio e il sostegno del Programma FEAMPA 2021–2027. Il festival Fish Heritage rappresenta un viaggio sensoriale e culturale tra mare e campagna della Maremma Laziale, dove la cucina diventa linguaggio di identità, comunità e innovazione. Tra i protagonisti della manifestazione, alcuni dei più grandi interpreti dell’alta cucina italiana:
- Gianfranco Vissani (Casa Vissani, Baschi – 1 Stella Michelin);
- Andrea Pasqualucci (Moma, Roma – 1 Stella Michelin);
- Domenico Stile (Enoteca La Torre – Villa Laetitia, Roma – 2 Stelle Michelin).
Accanto agli chef stellati, i laboratori Slow Food Costa della Maremma Laziale proporranno esperienze culinarie guidate da cuochi dell’Alleanza Slow Food, tra cui Marco Porro, Stefano Paolone, Gioia Ruggeri e Tiziana Favi, con il contributo di Alessandro Ansidoni e Giorgio Corati. Ogni giornata sarà dedicata a un tema diverso: dal pescato d’acqua dolce alle tradizioni etrusche, fino alla stagionalità e sostenibilità del pesce di mare. A chiudere la manifestazione, domenica 9 novembre, l’appuntamento “Piatti e racconti delle cucine storiche di Tarquinia” con Vittoria Tassoni e Carla Valdi, per un omaggio alla memoria gastronomica e familiare della città. Il coordinamento degli eventi è affidato all’enogastronomo con “il cappello” Carlo Zucchetti.
Anteprima per le scuole – “La Canzone del Mare”
L’edizione 2025 di Fish Heritage si aprirà in anteprima giovedì 6 novembre con una mattinata interamente dedicata alle scuole primarie, presso il Cinema Etrusco di Tarquinia. L’attività laboratoriale, dal titolo “La Canzone del Mare”, accompagnerà bambini e insegnanti in un percorso educativo alla scoperta del mare come risorsa da conoscere, rispettare e tutelare. Nel corso della mattinata, verranno consegnati i kit didattici del progetto Fish Heritage “Il mare come risorsa” e sarà proiettato il breve cartone animato educativo omonimo, realizzato per sensibilizzare i più piccoli alla cultura della sostenibilità e alla valorizzazione del pescato locale. Un’iniziativa che mira a trasmettere ai giovani cittadini di Tarquinia il valore del mare come parte integrante della vita della comunità, in continuità con le attività già avviate nelle scuole della costa laziale.
Tarquinia, capitale del gusto e delle tradizioni del mare
Fish Heritage nasce come progetto del Comune di Tarquinia, finanziato nell’ambito del Programma FEAMPA 2021–2027 – Azione 1.1.D “Sviluppo dell’innovazione di marketing”, coordinato dal GAL Pesca Lazio. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione integrata del litorale laziale, dedicato alla valorizzazione delle economie blu e del patrimonio marittimo e gastronomico locale. Tarquinia si propone come luogo ideale in cui storia, arte e tradizioni marinare si intrecciano con la ricchezza del prodotto ittico locale e delle eccellenze enogastronomiche a filiera corta, in un momento in cui la città è impegnata nel percorso di candidatura a “Capitale Italiana della Cultura 2028”. Un’occasione per raccontare il mare non solo come risorsa economica, ma come elemento culturale, identitario e collettivo.
Il villaggio gastronomico e le visite guidate
Cuore pulsante della manifestazione sarà il villaggio gastronomico Fish Heritage, un percorso all’aperto tra stand, profumi e degustazioni gratuite di piatti a base di pesce locale e prodotti tipici della costa della Tuscia. Un vero itinerario del gusto, dove cuochi, produttori e pescatori racconteranno il territorio attraverso assaggi, racconti e incontri dedicati alle tradizioni culinarie e alla stagionalità del mare.
Le degustazioni sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione.
Info e prenotazioni:
Infopoint Barriera San Giusto – Tarquinia
Tel: 0766 849282
mail: turismotarquinia@gmail.com
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.
SABATO 8 NOVEMBRE 2025
| 7,8,9 NOVEMBRE 2025 | BLERA – “Ogni mosto diventa vino”: celebrazione del vino novello locale, intrattenimento, mostre e visite guidate
A Blera nei giorni dal 7 al 9 novembre, si rinnova l’evento enogastronomico “Ogni mosto diventa vino”, dedicato alla celebrazione del vino novello locale. La manifestazione, giunta oramai alla diciottesima edizione, è arricchita da intrattenimento, mostre e visite guidate. L’evento prevede l’apertura di undici cantine storiche dedicate all’accoglienza di visitatori e turisti. Da gustare pietanze antiche accompagnate da vini del territorio e dal famoso skeck, bevanda di vino e gassosa, per poi finire con un caldo vin brulè.
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| Dall’ 8 NOVEMBRE 2025 | BOLSENA – Al via la stagione del BolsenArte Winter Musica Festival
Si apre ufficialmente la nuova stagione del BolsenArte Winter Musica Festival 2025/2026, promosso dal Comune di Bolsena con la direzione artistica del maestro Francesco Traversi. Da quasi vent’anni, il festival rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi della Tuscia, capace di intrecciare musica, teatro e arti performative in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Anche in questa edizione invernale, il pubblico potrà vivere l’esperienza artistica del festival nei luoghi più suggestivi della città: il raccolto e intimo Piccolo Teatro Cavour, l’incantevole Teatro San Francesco e la splendida Basilica di Santa Cristina.
Tema 2025/2026: “Maschere e verità”
Il filo conduttore della nuova stagione, intitolata “Maschere e verità”, rende omaggio a Giacomo Casanova a 300 anni dalla nascita: figura emblematica di seduzione, doppiezza e libertà, accostata idealmente alla verità francescana, nuda e luminosa, che celebra la semplicità e la purezza dello spirito. Un dialogo affascinante tra apparenza e autenticità, inganno e rivelazione, che si riflette nelle scelte artistiche del cartellone, dove generi e linguaggi diversi – dal jazz alla classica, dal teatro alla musica vocale – si fondono per esaltare la diversità come forma di conoscenza e bellezza. “BolsenArte Winter 2025/2026 non è solo una rassegna di eventi, ma un viaggio condiviso che intreccia musica, parola e teatro per promuovere dialogo, inclusione e consapevolezza”, sottolinea l’assessore alla cultura Raffaella Bruti, evidenziando la sinergia tra il Comune di Bolsena, le istituzioni locali e le realtà culturali del territorio. “Senza la musica la vita sarebbe un errore”, scriveva Nietzsche, e proprio attraverso la pluralità dei suoi linguaggi BolsenArte cerca di dare voce a quella tensione universale tra maschere e verità, tra apparenza e autenticità”, afferma il maestro Francesco Traversi.
IL PROGRAMMA
La stagione si aprirà l’8 novembre, alle 21.15 con “Il Cantico delle Creature” del Giovanni Guidi Trio, un tributo a San Francesco d’Assisi in occasione degli ottocento anni del celebre inno: un concerto spirituale che intreccia musica, ecologia e poesia. Il 15 novembre, alle 17,30, il chitarrista Fabio Barili proporrà il recital “La Danza”, un viaggio sonoro tra Spagna e America Latina, sospeso tra lirismo e ritmo popolare. Il 22 novembre, il testimone passerà al teatro con Mauro Monni e lo spettacolo “Il nome potete metterlo voi”, un racconto intenso sulla forza e la fragilità femminile, contro la violenza di genere. Il 30 novembre, alle 17.30, sarà portato in scena “Il mito di Giacomo Casanova”, interpretato da Gianni Abbate ed Ennio Cuccuini, per un ritratto teatrale tra ironia e introspezione.
Il 7 dicembre, la pianista Paola Bugiotti guiderà il pubblico in un raffinato recital che attraversa il Novecento musicale, da Liszt a Schönberg, da Debussy a Gershwin e Skrjabin. Il 13 dicembre, alle 21.15, in collaborazione con Tuscia Jazz for Sla, arriverà l’energia travolgente del gospel autentico con Cedric Shannon Rives & The Unlimited Praise Gospel Singers, in un concerto di pura spiritualità e ritmo. La musica classica tornerà protagonista il 20 dicembre con l’Orchestra Scarlatti Young diretta da Stefano Pagliani e il celebre violinista Ilya Grubert, in un incontro tra la forza dei giovani talenti e la grande tradizione violinistica internazionale. Il 21 dicembre, alle 17.30, il pianista di fama internazionale Antonio Di Cristofano offrirà un omaggio a Chopin e al Romanticismo europeo, tra poesia, virtuosismo e introspezione.
Le festività natalizie si accenderanno il 27 dicembre con la brillante commedia “Anselmo, Anastasia e Genoveffa”, interpretata da Patrizia Pellegrino, Angela Melillo e Salvo Buccafusca, per la regia di Claudio Insegno, tra ironia e colpi di scena. Il 28 dicembre, alle 18.00, la Basilica di Santa Cristina ospiterà il grande concerto dell’Ensemble di Ottoni dell’Orchestra Europa Musica, del Coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e dell’Istituzione Corale Romana, diretti da Renzo Renzi, in un viaggio sonoro che spazia dal barocco di Charpentier, con la straordinaria esecuzione del famoso “Tee Deum, ai tradizionali canti natalizi.
Il 2026 si aprirà l’11 gennaio nel segno del jazz contemporaneo con il ButNot4Trane Quartet, un omaggio a John Coltrane sospeso tra tradizione e sperimentazione. Il 17 gennaio 2026, il Trio d’Archi Cristofori–Saggini–Montani eseguirà in prima assoluta il “Trio op. 22” di Matteo Cristofori, in un dialogo raffinato tra classicismo e modernità. L’anima più genuina del jazz di New Orleans risuonerà il 25 gennaio 2026 con il Trio Bourbon, tra swing e dixieland, mentre il 7 febbraio 2026 salirà sul palco Il Quinto Elemento, ensemble vocale jazz femminile di fama internazionale, in uno spettacolo che unisce gioco scenico e sorprendenti armonie. A chiudere la stagione, il 14 febbraio 2026, sarà il Quartetto Zilia insieme alla pianista Giulia Boschi, con un elegante omaggio cameristico al Romanticismo di Brahms e Schumann.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.visitbolsena.it/eventi e sui canali ufficiali del Comune di Bolsena.
Per informazioni è possibile chiamare lo 0761 799923 o 0761 795412.
| 8 NOVEMBRE 2025 | CAPRANICA – “Festa grande in enoteca”: vino e goloserie d’autunno
Torna per il 28° anno nell’angolo enoteca&goloserie a ‘La Trinità’ la FESTA GRANDE del vino e delle goloserie d’autunno .
COSA POTRAI GUSTARE?
- vini selezionati
- bottiglie d’annata
- liquorosi
- grappe
- goloserie
E poi potrai scegliere le migliori soluzioni tra…
- confezioni regalo
- casa&giardino
- arte&musica
- idee&consigli verdi
Nel grande giardino di campagna tanti amici&caldarroste assaporando il Natale che verrà. Scopri l’angolo enoteca&goloserie anche nel sito: https://www.lineaverdenicolini.it/…/angolo…/
Vieni a scoprire i nostri ‘compagni di viaggio’: persone, professionisti, prodotti e marchi di qualità. È un pomeriggio di festa adatto a tutta la famiglia e l’entrata è libera
LOCATION: via Cassia km. 59,148, 01012 Capranica, Italy
| 8 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – L’autunno in note dell’Accademia Tarquinia Musica prosegue con il concerto del pianista Gabriele Ripa
L’autunno in note dell’Accademia Tarquinia Musica prosegue con il concerto gratuito del pianista Gabriele Ripa al teatro “Rossella Falk”, sabato 8 novembre 2025, alle 21. Ripa consegue nel 2023 il diploma accademico di secondo Livello con la votazione di 110/110 con lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Partecipa a numerosi concerti e concorsi musicali italiani e internazionali. Negli anni ha sempre affiancato, agli studi classici e all’attività concertistica, anche un’intensa attività musicale ad ampio respiro attraversando diversi generi musicali, che lo hanno portato ad esibirsi in tutta Italia.
Il recital sarà interamente dedicato a Leopold Godowsky, una delle figure più raffinate e visionarie della storia del pianoforte, concepito come un omaggio al suo pianismo multiforme e alla sua inesauribile curiosità musicale. Celebre per i suoi “53 Studi sugli Studi di Chopin op.10 e op.25” — veri capolavori di virtuosismo e di ingegno contrappuntistico, molti dei quali scritti per la sola mano sinistra — Godowsky rimane però meno conosciuto come autore originale. Tra le sue creazioni più affascinanti spicca la “Java Suite” (1925), che proprio quest’anno celebra il suo centenario: un monumento di immaginazione e raffinatezza timbrica, ispirato al lungo viaggio che il compositore compì nell’isola di Java (oggi Indonesia) tra il 1923 e il 1924.
Composta da dodici brani, ognuno dedicato a un luogo, a una scena o a un’impressione dell’isola — dal suggestivo Gamelan alle scimmie del Lago di Wendit, dal maestoso vulcano Bromo ai giardini di Buitenzorg, fino alla multietnica Batavia — la “Java Suite” è un mirabile esempio di fusione tra la musica d’Occidente e gli idiomi sonori dell’Oriente, che Godowsky studiò e assimilò direttamente in loco.
Il concerto, promosso e organizzato dall’Accademia Tarquinia Musica con il patrocinio del Comune di Tarquinia, si divide in parti: nella prima, dedicata al Godowsky trascrittore, viene proposta una selezione dalle “Renaissance” (1906), 16 libere trascrizioni dal repertorio barocco, nelle quali l’autore rivisita i modelli antichi con il suo inconfondibile linguaggio armonico e contrappuntistico; la seconda, che guarda al Godowsky compositore, prevede un’ampia selezione dalla “Java Suite”, con la lettura dei testi originali redatti dallo stesso Godowsky affidata ad Andrea Ripa, fratello di Gabriele e già allievo dell’Accademia Tarquinia Musica.
Diventata da pochi mesi ente del terzo settore, l’Accademia Tarquinia Musica conferma così la propria missione: promuovere la formazione attraverso corsi di alto perfezionamento, offrire ai giovani talenti occasioni di esibirsi davanti al pubblico, organizzare concerti con musicisti affermati e promuovere eventi culturali.
Per assistere al concerto è indispensabile la prenotazione telefonando all’Infopoint al numero 0766 849282.
| Dall’ 8 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – Al via la terza edizione di “Pillole di Psicologia”, incontri per il benessere e la consapevolezza
Prenderà il via l’8 novembre 2025 la terza edizione “Pillole di Psicologia”, la rassegna ideata e curata dalla psicologa e psicoterapeuta familiare Claudia Rossetti, in collaborazione con la Società Tarquiniense d’Arte e Storia (Stas) e con il patrocinio del Comune di Tarquinia. L’iniziativa si svilupperà in una serie di incontri che si terranno, come di consueto, il sabato pomeriggio alle 17, presso la sala Sacchetti, al civico 4 di via dell’Archetto.
Il titolo “Pillole di Psicologia” nasce dal desiderio di proporre momenti di riflessione brevi ma intensi, accessibili a tutti e capaci di stimolare consapevolezza e curiosità. Le “pillole” rappresentano infatti contenuti concentrati e diretti, che affrontano temi di psicologia e salute in modo chiaro, coinvolgente e interdisciplinare. Ogni incontro, della durata di circa un’ora e mezza, offrirà uno spazio di confronto tra relatori e pubblico, in un clima aperto e partecipativo, dove sarà possibile porre domande, condividere esperienze e riflettere insieme. In ogni appuntamento la dottoressa Rossetti sarà affiancata da diversi professionisti provenienti da ambiti complementari, per proporre una visione sistemica e integrata della persona. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere la cultura del benessere psicologico, sensibilizzare su temi di interesse sociale e contribuire alla prevenzione del disagio attraverso il dialogo e la divulgazione scientifica.
Il primo incontro si terrà l’8 novembre con il tema “Genitori fantastici e dove trovarli: la rete che guida e sostiene la famiglia”, a cui parteciperanno la psicomotricista Margherita Sacchi e l’ostetrica Martina Falomi. Il 15 novembre sarà la volta di “Il profumo delle emozioni: la naturopatia incontra la psicologia”, con la naturopata Roberta Di Rocco. Il 22 novembre, nell’ambito delle iniziative inserite nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si terrà nella sala consiliare del palazzo comunale il convegno “Violenza di genere: il Codice Rosso tra tutela delle vittime, giustizia efficace e supporto psicologico”, con la partecipazione dell’avvocato Paolo Pirani, dell’ingegnere Paolo Reale, esperto di informatica forense, e della dottoressa Marina Baldi, genetista Forense.
Il ciclo proseguirà il 6 dicembre con “Psicologia allo specchio: autostima e percezione di sé in chirurgia estetica”, insieme al dermochirurgo Paolo Sbano, per poi concludersi il 13 dicembre con “Il respiro delle cellule, la luce della mente: le terapie bio-rigenerative e l’ozonoterapia per il benessere psico-fisico dell’individuo”, a cura della della medica oncologa e ozonoterapeuta Rita Brandi. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e rappresentano un’occasione preziosa per avvicinarsi alla psicologia in modo semplice e diretto, attraverso il dialogo tra discipline e il contatto umano tra esperti e cittadini. “Pillole di Psicologia” si conferma un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale tarquiniese, un punto d’incontro tra scienza, esperienza e partecipazione, dove la conoscenza diventa strumento di benessere e crescita personale.
| Dal 7 al 9 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – Fish Heritage: tre giorni di mare, gusto e tradizione
Dal 7 al 9 novembre 2025, dalle 18 alle 21, a piazza Cavour, Tarquinia si prepara ad accogliere la nuova edizione di Fish Heritage 2025, l’evento dedicato al mare, al pescato locale e alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio. Tre giornate di show cooking stellati, laboratori Slow Food e un grande villaggio del gusto, promossi dal Comune di Tarquinia con il coordinamento del GAL Pesca Lazio e il sostegno del Programma FEAMPA 2021–2027. Il festival Fish Heritage rappresenta un viaggio sensoriale e culturale tra mare e campagna della Maremma Laziale, dove la cucina diventa linguaggio di identità, comunità e innovazione. Tra i protagonisti della manifestazione, alcuni dei più grandi interpreti dell’alta cucina italiana:
- Gianfranco Vissani (Casa Vissani, Baschi – 1 Stella Michelin);
- Andrea Pasqualucci (Moma, Roma – 1 Stella Michelin);
- Domenico Stile (Enoteca La Torre – Villa Laetitia, Roma – 2 Stelle Michelin).
Accanto agli chef stellati, i laboratori Slow Food Costa della Maremma Laziale proporranno esperienze culinarie guidate da cuochi dell’Alleanza Slow Food, tra cui Marco Porro, Stefano Paolone, Gioia Ruggeri e Tiziana Favi, con il contributo di Alessandro Ansidoni e Giorgio Corati. Ogni giornata sarà dedicata a un tema diverso: dal pescato d’acqua dolce alle tradizioni etrusche, fino alla stagionalità e sostenibilità del pesce di mare. A chiudere la manifestazione, domenica 9 novembre, l’appuntamento “Piatti e racconti delle cucine storiche di Tarquinia” con Vittoria Tassoni e Carla Valdi, per un omaggio alla memoria gastronomica e familiare della città. Il coordinamento degli eventi è affidato all’enogastronomo con “il cappello” Carlo Zucchetti.
Anteprima per le scuole – “La Canzone del Mare”
L’edizione 2025 di Fish Heritage si aprirà in anteprima giovedì 6 novembre con una mattinata interamente dedicata alle scuole primarie, presso il Cinema Etrusco di Tarquinia. L’attività laboratoriale, dal titolo “La Canzone del Mare”, accompagnerà bambini e insegnanti in un percorso educativo alla scoperta del mare come risorsa da conoscere, rispettare e tutelare. Nel corso della mattinata, verranno consegnati i kit didattici del progetto Fish Heritage “Il mare come risorsa” e sarà proiettato il breve cartone animato educativo omonimo, realizzato per sensibilizzare i più piccoli alla cultura della sostenibilità e alla valorizzazione del pescato locale. Un’iniziativa che mira a trasmettere ai giovani cittadini di Tarquinia il valore del mare come parte integrante della vita della comunità, in continuità con le attività già avviate nelle scuole della costa laziale.
Tarquinia, capitale del gusto e delle tradizioni del mare
Fish Heritage nasce come progetto del Comune di Tarquinia, finanziato nell’ambito del Programma FEAMPA 2021–2027 – Azione 1.1.D “Sviluppo dell’innovazione di marketing”, coordinato dal GAL Pesca Lazio. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione integrata del litorale laziale, dedicato alla valorizzazione delle economie blu e del patrimonio marittimo e gastronomico locale. Tarquinia si propone come luogo ideale in cui storia, arte e tradizioni marinare si intrecciano con la ricchezza del prodotto ittico locale e delle eccellenze enogastronomiche a filiera corta, in un momento in cui la città è impegnata nel percorso di candidatura a “Capitale Italiana della Cultura 2028”. Un’occasione per raccontare il mare non solo come risorsa economica, ma come elemento culturale, identitario e collettivo.
Il villaggio gastronomico e le visite guidate
Cuore pulsante della manifestazione sarà il villaggio gastronomico Fish Heritage, un percorso all’aperto tra stand, profumi e degustazioni gratuite di piatti a base di pesce locale e prodotti tipici della costa della Tuscia. Un vero itinerario del gusto, dove cuochi, produttori e pescatori racconteranno il territorio attraverso assaggi, racconti e incontri dedicati alle tradizioni culinarie e alla stagionalità del mare.
Le degustazioni sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione.
Info e prenotazioni:
Infopoint Barriera San Giusto – Tarquinia
Tel: 0766 849282
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.
| 8 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Alla Stagione concertistica dell’Università della Tuscia il duo pianistico Bravi-Scapicchi
Il concerto di sabato 8 novembre 2025 della XXI Stagione concertistica dell’Università della Tuscia (Auditorium Carlo Azeglio Ciampi, ore 17), proposto in collaborazione con Avos Project – Scuola di Musica Internazionale, sarà tenuto dal Duo pianistico Francesco Bravi-Adriano Leonardo Scapicchi, concertisti di singolare valore che, nonostante la giovane età, hanno riportato vivo successo in vari Paesi del mondo.
In programma note e ammirate composizioni: Le Fontane di Roma di Ottorino Respighi(Bologna, 1879-Roma, 1936), Petruška di Igor Stravinskij(Lomonosov, 1882-New York, 1971) e Night, suggestiva pagina del compositore turco contemporaneo Fazıl Say(Ankara, 1970).
Il concerto potrà essere seguito in Diretta, o in Differita, Streaming nel sito seguente:
https://www.youtube.com/@VideoUniTuscia
Biglietti: Intero 10 euro – Ridotto 5 euro
(Ridotto 5 euro per Personale docente e tecnico amministrativo delle Università.Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie)
La biglietteria è aperta dalle ore 16.00. L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)
Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: delrosa@unitus.it
LOCATION
Auditorium Carlo Azeglio Ciampi: Via Sabotino, 20, 01100 Viterbo
DOMENICA 9 NOVEMBRE 2025
| 9 NOVEMBRE 2025 | ACQUAPENDENTE – “Mi vedo con uno” al Teatro Boni una commedia sulle difficoltà di relazione
Nuovo appuntamento ad Acquapendente con la stagione 2025-26 del Teatro Boni, diretta da Sandro Nardi. Domenica 9 novembre alle ore 17.30 va in scena “Mi vedo co uno“, una produzione Artisti Beremberg con Alessandra De Pascalis, Giovanni Zappalorto e Francesco Lappano, per la regia di Alessandro Carvaruso, anche autore del testo.
La commedia è una divertente illustrazione delle difficoltà di relazione. La donna di questa epoca è veramente emancipata dagli stereotipi comuni? Sono cambiate le dinamiche uomo- donna nell’arco dei tempi? È ancora vivo il problema delle relazioni? L’attrice Alessandra De Pascalis interpreta cinque personaggi diversi che parlano dello stesso argomento: l’atteggiamento degli uomini di fronte alla possibilità di una relazione. I personaggi, ognuno a suo modo, raccontano aneddoti esilaranti che non sono per niente lontani dalla realtà.
L’autore, con un’opera tra il comico e la verità, presenta personaggi esasperati che raccontano le loro avventure, caratteri femminili apparentemente ridicoli, grotteschi. Ma è chiaro, nel complesso, che il vero intento è quello di prendere in giro l’uomo che risulta smascherato e spogliato della sua (a volte) falsa virilità.
Nella perenne lotta tra esigenze femminili e scarsa sensibilità maschile il vincitore è ancora un mistero, e la battaglia è vivissima. Ma forse questo è lo spirito sostanziale della vita: una simpatica lotta che finisce sempre con la ricerca della bella sensazione, non importa quando, che dà il poter dire “Mi vedo co uno!” (o una).
Il Teatro Boni è ad Acquapendente (VT) in Piazza della Costituente 9. I biglietti sono in vendita anche online su Vivaticket. Per informazioni: www.teatroboni.it – 0763.733174 – 334.1615504 (si può prenotare anche via WhatsApp).
STAGIONE: Da ottobre 2025 a marzo 2026
| 7,8,9 NOVEMBRE 2025 | BLERA – “Ogni mosto diventa vino”: celebrazione del vino novello locale, intrattenimento, mostre e visite guidate
A Blera nei giorni dal 7 al 9 novembre, si rinnova l’evento enogastronomico “Ogni mosto diventa vino”, dedicato alla celebrazione del vino novello locale. La manifestazione, giunta oramai alla diciottesima edizione, è arricchita da intrattenimento, mostre e visite guidate. L’evento prevede l’apertura di undici cantine storiche dedicate all’accoglienza di visitatori e turisti. Da gustare pietanze antiche accompagnate da vini del territorio e dal famoso skeck, bevanda di vino e gassosa, per poi finire con un caldo vin brulè.
- PRANZI E CENE IN CANTINA
- LOCATION: Via dei Pozzi 34 01010 Blera VT
CONTATTI
- 331 4011881
- www.prolocoblera.it
| 9 NOVEMBRE 2025 | CARBOGNANO – Teatro Bianconi: il mondo fantastico della “Clinica Transylvania” apre la stagione del Teatro per Famiglie
Nuovo debutto al Teatro Bianconi di Carbognano dopo quello della Stagione di Prosa inizia anche il nuovo cartellone del Teatro per Famiglie, 5 spettacoli dedicati veramente a tutti, dai più giovani ai più grandi, che potranno trascorrere un pomeriggio all’insegna del divertimento, della sorpresa e della meraviglia che solo il Teatro può donare.
Domenica 9 novembre 2025 alle ore 16.00 la compagnia teatrale per famiglie I Ridikulus presenta al suo affezionato pubblico un’avventura divertente e mostruosa con lo spettacolo Clinica Transylvania. Rivolta ai bambini e ai ragazzi, questa commedia porta in scena un cast di personaggi eccentrici e un’atmosfera da brivido, ma sempre con un tocco di allegria.
I piccoli spettatori vengono catapultati in una stravagante clinica dove mostri di ogni genere cercano cure per le loro piccole e grandi “malattie”. Tra situazioni esilaranti e colpi di scena, lo spettacolo esplora temi come la diversità e l’amicizia con una leggerezza che sa conquistare grandi e piccini. Il successo di Clinica Transilvania è confermato dalle sue repliche, che si sono susseguite in diverse stagioni e teatri, tra cui il Nuovo Teatro San Paolo e il Teatro Marconi a Roma.
Dietro il successo di questo e altri spettacoli si trova la compagnia teatrale I Ridikulus, una realtà consolidata nel panorama del teatro per famiglie. Con una lunga storia di rappresentazioni in diversi teatri italiani, la compagnia si è guadagnata la fiducia del pubblico per la sua capacità di creare storie originali e coinvolgenti.
Le produzioni dei Ridikulus sono caratterizzate da creatività e divertimento. Ogni loro spettacolo è una miscela di magia, comicità e messaggi positivi, pensata per intrattenere tutta la famiglia. Oltre a spettacoli originali, portano in scena fiabe classiche reinterpretate in chiave moderna e divertente.
Con la loro formula di teatro dinamico e partecipativo, I Ridikulus continuano a far sognare e divertire il loro pubblico, dimostrando che il teatro per bambini può essere un’esperienza ricca di emozioni e sorprese.
Quindi vi aspettiamo tutti quanti al Teatro Bianconi di Carbognano per un pomeriggio dedicato al divertimento. Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098
| 9 NOVEMBRE 2025 | SAN MARTINO AL CIMINO – Tutto pronto per “La fiera de ‘na vorta”
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟗 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟖.𝟎𝟎 𝐚𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐨𝐧𝐭𝐨, 𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐢𝐦𝐢𝐧𝐨, 𝐋𝐚 𝐅𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞 ‘𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐫𝐭𝐚 – 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢. Mercatini, banchi da fiera e tante altre iniziative per fare un tuffo nel passato, alla riscoperta delle tradizioni del borgo.
L’evento è organizzato 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐃𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐞𝐫𝐛𝐨 in collaborazione con la Pro Loco San Martino al Cimino
- Mercatini
- Banchi da fiera
- Dimostrazione di produzione formaggi
- Animali
| 9 NOVEMBRE 2025 | SUTRI – Beethoven Festival Sutri: secondo appuntamento per allievi ed ex allievi del Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”
Domenica 9 novembre alle ore 18 (ingresso libero), dopo una settimana di sospensione, la 24ª edizione del Beethoven Festival Sutri riprende il suo viaggio in onore della grande pianista Maria Tipo, recentemente scomparsa. La Chiesa di San Francesco di Sutri, sede storica della manifestazione e teatro di tutti gli appuntamenti in programma quest’anno, ospiterà il secondo concerto che la kermesse dedica a giovani e talentuosi musicisti del territorio, studenti o ex studenti del Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo” tra cui alcuni “allievi degli allievi di Maria Tipo”. Sin dalla fondazione il Beethoven Festival Sutri ha sempre valorizzato le nuove generazioni di talenti emergenti della Tuscia che hanno intrapreso un percorso di formazione altamente professionale.
Alcuni tra i protagonisti dell’evento in programma hanno in curriculum numerosi primi premi e riconoscimenti in importanti Concorsi Musicali e sono già noti al pubblico di appassionati che segue la manifestazione. Entrando nel dettaglio, il programma del concerto vedrà l’esecuzione dell’Improvviso in sol bemolle maggiore op. 90 n.4 di Schubert (Marco Scatolini pianoforte), la Sonata in fa minore op.2 n.1 di Beethoven (Ludovico Precoma pianoforte), la Sonata in do maggiore Hob: XVI:50 di Haydn (Daniele Tarantino pianoforte), la Partita in si bemolle maggiore BWV 825 di Bach ( Simone Mechelli pianoforte), l’ Andante Cantabile e Allegro dalla Sonata op. 65 per due violini di Prokofieff (Gabriele e Matteo Lucarelli violini), per concludere con il Capriccio n.24 di Paganini (Gabriele Lucarelli violino).
LOCATION: Chiesa di San Francesco SUTRI
Il Beethoven Festival Sutri 2025, ideato e curato sin dalla fondazione dall’Associazione Amici della Musica di Sutri sotto la direzione artistica di Anna-Lisa Bellini, è organizzato dall’ Ass. Amici della Musica di Sutri insieme al Comune di Sutri, con il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo nonché della Banca Lazio Nord e dell’Agenzia Funebre Fabrizi.
Informazioni più dettagliate sul sito ufficiale della manifestazione www.beethovenfestivalsutri.com
Contatti: Associazione Amici della Musica di Sutri – 353.3756855 – info@beethovenfestivalsutri.com
Ufficio stampa – 348.1032586 – comunicazione@beethovenfestivalsutri.com
| Dal 7 al 9 NOVEMBRE 2025 | TARQUINIA – Fish Heritage: tre giorni di mare, gusto e tradizione
Dal 7 al 9 novembre 2025, dalle 18 alle 21, a piazza Cavour, Tarquinia si prepara ad accogliere la nuova edizione di Fish Heritage 2025, l’evento dedicato al mare, al pescato locale e alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio. Tre giornate di show cooking stellati, laboratori Slow Food e un grande villaggio del gusto, promossi dal Comune di Tarquinia con il coordinamento del GAL Pesca Lazio e il sostegno del Programma FEAMPA 2021–2027. Il festival Fish Heritage rappresenta un viaggio sensoriale e culturale tra mare e campagna della Maremma Laziale, dove la cucina diventa linguaggio di identità, comunità e innovazione. Tra i protagonisti della manifestazione, alcuni dei più grandi interpreti dell’alta cucina italiana:
- Gianfranco Vissani (Casa Vissani, Baschi – 1 Stella Michelin);
- Andrea Pasqualucci (Moma, Roma – 1 Stella Michelin);
- Domenico Stile (Enoteca La Torre – Villa Laetitia, Roma – 2 Stelle Michelin).
Accanto agli chef stellati, i laboratori Slow Food Costa della Maremma Laziale proporranno esperienze culinarie guidate da cuochi dell’Alleanza Slow Food, tra cui Marco Porro, Stefano Paolone, Gioia Ruggeri e Tiziana Favi, con il contributo di Alessandro Ansidoni e Giorgio Corati. Ogni giornata sarà dedicata a un tema diverso: dal pescato d’acqua dolce alle tradizioni etrusche, fino alla stagionalità e sostenibilità del pesce di mare. A chiudere la manifestazione, domenica 9 novembre, l’appuntamento “Piatti e racconti delle cucine storiche di Tarquinia” con Vittoria Tassoni e Carla Valdi, per un omaggio alla memoria gastronomica e familiare della città. Il coordinamento degli eventi è affidato all’enogastronomo con “il cappello” Carlo Zucchetti.
Anteprima per le scuole – “La Canzone del Mare”
L’edizione 2025 di Fish Heritage si aprirà in anteprima giovedì 6 novembre con una mattinata interamente dedicata alle scuole primarie, presso il Cinema Etrusco di Tarquinia. L’attività laboratoriale, dal titolo “La Canzone del Mare”, accompagnerà bambini e insegnanti in un percorso educativo alla scoperta del mare come risorsa da conoscere, rispettare e tutelare. Nel corso della mattinata, verranno consegnati i kit didattici del progetto Fish Heritage “Il mare come risorsa” e sarà proiettato il breve cartone animato educativo omonimo, realizzato per sensibilizzare i più piccoli alla cultura della sostenibilità e alla valorizzazione del pescato locale. Un’iniziativa che mira a trasmettere ai giovani cittadini di Tarquinia il valore del mare come parte integrante della vita della comunità, in continuità con le attività già avviate nelle scuole della costa laziale.
Tarquinia, capitale del gusto e delle tradizioni del mare
Fish Heritage nasce come progetto del Comune di Tarquinia, finanziato nell’ambito del Programma FEAMPA 2021–2027 – Azione 1.1.D “Sviluppo dell’innovazione di marketing”, coordinato dal GAL Pesca Lazio. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione integrata del litorale laziale, dedicato alla valorizzazione delle economie blu e del patrimonio marittimo e gastronomico locale. Tarquinia si propone come luogo ideale in cui storia, arte e tradizioni marinare si intrecciano con la ricchezza del prodotto ittico locale e delle eccellenze enogastronomiche a filiera corta, in un momento in cui la città è impegnata nel percorso di candidatura a “Capitale Italiana della Cultura 2028”. Un’occasione per raccontare il mare non solo come risorsa economica, ma come elemento culturale, identitario e collettivo.
Il villaggio gastronomico e le visite guidate
Cuore pulsante della manifestazione sarà il villaggio gastronomico Fish Heritage, un percorso all’aperto tra stand, profumi e degustazioni gratuite di piatti a base di pesce locale e prodotti tipici della costa della Tuscia. Un vero itinerario del gusto, dove cuochi, produttori e pescatori racconteranno il territorio attraverso assaggi, racconti e incontri dedicati alle tradizioni culinarie e alla stagionalità del mare.
Le degustazioni sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione.
Info e prenotazioni:
Infopoint Barriera San Giusto – Tarquinia
Tel: 0766 849282
| 9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – “Il fuoco era la cura” in scena al Teatro dell’Unione
Il Comune di Viterbo e ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, presentano, domenica 9 novembre alle ore 18.00, Il Fuoco Era La Cura, liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, con ideazione e regia di Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa e con Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu, Cristiana Tramparulo. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury descrive un futuro distopico in cui è vietato leggere, gli schermi costantemente accesi alienano il tempo libero delle persone e il tentativo di pensare causa malessere fisico. Ironicamente, il corpo dei pompieri non è più impiegato per spegnere gli incendi, bensì per bruciare i libri e, se necessario, i loro possessori.
Il libro è uscito circa settanta anni fa, nel 1953, ma è ambientato nel futuro, cioè negli anni ’20 del XXI secolo – vale a dire oggi. Tu però ti trovi nel XXI secolo e stai leggendo questo testo, quindi Bradbury si è sbagliato? Dipende da come intendiamo la distopia: una previsione sul futuro che a un certo punto viene confermata/smentita oppure un allarme sul presente che continua a rinnovarsi? Il fuoco era la cura attraversa e rilegge liberamente Fahrenheit 451, lo consuma come si fa con un libro amato, letto mille volte e trascinato in mille luoghi, lo sporca, lo dimentica da qualche parte e poi lo ritrova, mentre la copertina sbiadisce, la carta si scolla e le pagine si riempiono di appunti, biglietti, segnalibri e ricordi.
Cinque performer ripercorrono la storia del romanzo, si identificano coi personaggi, si muovono in senso orizzontale mappando i coni d’ombra, le cose che Bradbury non ci spiega o non ci racconta, creando linee narrative parallele, deviazioni teoriche, costruendo anche le cronache di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale in cui l’istupidimento ci salva dal fardello del pensiero complesso. Se Bradbury si fosse sbagliato solo di qualche anno, se Fahrenheit 451 accadesse davvero, noi cosa faremmo?
La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.
Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.
Chiuso il lunedì.
Per informazioni:
teatrounioneviterbo@gmail.com
Tel. 388 95 06 826
BIGLIETTI
Platea: Intero € 26 + € 3,50 prev. – Ridotto € 24 + € 3,50 prev.
Palco centrale 1° fila: Intero € 24 + € 3,50 prev. – Ridotto € 22 + € 3 prev.
Palco centrale 2° fila: Intero € 22 + € 3 prev. – Ridotto € 20 + € 3 prev.
Palco laterale 1° fila: Intero € 20 + € 3 prev. – Ridotto € 18 + € 2,50 prev.
Palco laterale 2° fila: Intero € 12 + € 1,50 prev. – Ridotto € 10 + € 1,50 prev.
Palco lateralissimo: Intero € 18 + € 2,50 prev. – Ridotto € 15 + € 2 prev.
ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio https://www.facebook.com/atcl1
ATCL Lazio https://www.instagram.com/atcl_lazio/
| 9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Prosegue la XX edizione del Jazz Up Festival!
A Viterbo prosegue, fino al 21 novembre, il Jazz Up Festival Viterbo giunto alla sua ventesima edizione. Un’occasione imperdibile per trascorrere pomeriggi e serate autunnali tra il Teatro dell’Unione e la Sala Caffè del San Leonardo. In programma concerti e incontri con grandi artisti del panorama jazzistico che si fondono con elementi letterari. Un riconoscimento ai grandi autori della musica e del jazz italiano e internazionale.
Curato da Enrico Mianulli, artista viterbese da anni sulla scena jazzistica italiana e internazionale, e sostenuto dal Comune di Viterbo, l’evento centra l’attenzione sulle dissonanze con cui convivere e generatrici di bellezza.
I prossimi appuntamenti:
- domenica 02 novembre, Teatro dell’Unione ore 21.00, “RON Musica e Parole” –
- domenica 9 novembre doppio appuntamento:
- ore 16.30 Sala Bistrot del Teatro San Leonardo, “Jobim, Gilberto, De Moraes”
- ore 17.30 “Jazz & Soul con Piera Pizzi Quartet” (GRATUITO).
- domenica 16 novembre Sala Bistrot Teatro San Leonardo ore 16.30 “Chick Corea, l’Anticonformista” con Francesco Cataldo Verrina ore 17.30 “L’Anticonformista” con Sanna, Valeri, Minulli Trio (GRATUITO)
- venerdì 21 novembre Teatro San Leonardo, “Marco Guidolotti meets Fabrizio Bosso”.
ORARIO: 16:30 – 20:00
LOCATION: Via Filippo Ascenzi, 1, 01100 Viterbo VT
| 30,31 OTTOBRE e 1,2,7,8,9 NOVEMBRE 2025 | VITERBO – Tutto pronto per la Notte di Mezzo, un viaggio nella fantasia nella notte delle streghe!
Torna la Notte di Mezzo, ottava edizione, organizzata dall’associazione culturale Argot con il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Viterbo. Il mondo fantasy si prepara a spalancare le sue porte nella notte delle streghe quando il velo tra i mondi si assottiglia e tutto diventa possibile. San Pellegrino è pronto a trasfomarsi in un borgo incantato dove sia gli adulti sia i bambini potranno vivere ognuno il proprio sogno. Harry Potter e la foresta proibita, Wonderland, i due maghi, ma anche una spettacolare casa della strega in un bosco magico e il giardino della Luna, attendono i visitatori di tutte le età a Palazzo degli Alessandri e a Palazzo Scacciaricci.
L’appuntamento è come al solito il 31 ottobre, quando il mondo fantastico della Notte di Mezzo si impossesserà del quartiere medioevale. Harry Potter, Ermione, Silente, McGranitt, ma anche Mercoledì, la regina di ghiaccio, il Re Spettro, la tessitrice di sogni, la viaggiatrice dei mondi, la Bambola assassina, le streghe del Dolcetto o Scherzetto e tanti altri, affolleranno le stanze dei palazzi storici e le vie del borgo per un viaggio fuori dalla realtà che durerà fino al 7 novembre. Il primo appuntamento in programma sarà quello del 30 ottobre alle 17:30, presso Viterbo Sotterranea in Piazza della Morte a Viterbo con lo scrittore Luigi Pruneti che terrà un incontro “Dagli gnomi della fiaba agli Elfi di Tolkien”.
Il 31 ottobre esploderà la festa con l’apertura dei palazzi storici di San Pellegrino, Palazzo degli Alessandri, Palazzo Scacciaricci e un misterioso castello stregato, da cui usciranno fuori i personaggi della fantasia, sia quelli celebri dei romanzi più conosciuti, sia quelli ideati dalla Notte di Mezzo, tra zucche ragnatele e cavalieri spettrali. Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il rituale “Dolcetto o Scherzetto” il 31 ottobre a partire dalle 16 a San Pellegrino.
Spazio, come sempre, alla lettura e alle storie per adulti e bambini. Per questi ultimi l’appuntamento è il 31 ottobre con la strega Flavia a Palazzo degli Alessandri e l’associazione “Nati per Leggere” che tornerà anche il primo novembre a Palazzo Scacciaricci. Per gli adulti le storie di città della NarrAutrice Cristina Pallotta il primo novembre alle ore 18 presso Palazzo Scacciaricci. In programma per il pubblico di ogni età anche la mostra di fumetto e dark drawings a tema horror/sci-fi, ispirata alla serie cinematografica che ha cambiato il genere horror-zombie: fanart, performance, installazione a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti, Andrea Mascolino, l’appuntamento con l’Art-show è Palazzo Scacciaricci il 31 ottobre e proseguirà nei giorni 1-2-7-8-9 novembre. Il 31 ottobre la festa continua fino a notte con un percorso a tema nei locali di San Pellegrino: “Al Settantasette, Bar Lucio, Green Pub e Local” e a Piazza della Morte con il Piazza.
Ognuno presenterà al pubblico un cocktail, piatto, panino stregato per un menu da brividi! Così come faranno tremare di “meraviglia” le opere e le performance della “Congrega delle streghe” della casa “Ponte” in via San Pellegrino, dove saranno esposte anche le installazioni e le opere artigianali ispirate alla figura della strega nel contesto urbano realizzate da Francesca Romana d’Angelo. Protagonista come sempre l’arte della ceramica: l’argilla darà forma alle sculture fantasy della Notte di Mezzo.
Dal Bianconiglio alla tavola di Alice, passando per la mela stregata di Biancaneve. Il mondo fantasy prende forma grazie al Lab33 di Elena Urbani. Il percorso della ceramica si snoderà a San Pellegrino tra arte, storie e magia anche con il contributo di Percorsi artistici di Cinzia Chiulli e la Bottega d’arte di Daniela Lai che curerà l’allestimento del castello stregato. L’arte e il fantasy saranno presenti anche con le opere di Sgab3D: la scacchiera di Harry Potter, Gollum, Voldemort e tanti altri. Nella Notte di Mezzo la Tessitrice di Sogni sarà allestita quest’anno dal Mercatino del Vintage, dove a sua volta l’associazione Argot allestirà una sua creazione realizzando così un percorso continuo tra i due eventi da San Pellegrino a Palazzo Papalee viceversa. Parteciperà alla Notte di Mezzo anche l’associazione Click.