| dal 30 LUGLIO al 1 AGOSTO 2018 | VALENTANO – Pronti a ridere a crepapelle con “47 Morto che parla”?

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Valentano, cortile della Rocca Farnese, Piazza della Vittoria, 30 e 31 luglio e 1 agosto alle ore 21.30, l’Associazione culturale Opera di Roma presenta “47 MORTO CHE PARLA”, 2 atti esilaranti tratti dall’ omonimo film di Toto’ e dalla commedia di Ettore Petrolini con Gianni Pontillo, Deborah Caroscioli,Giorgio Solieri, Pino Makovech, Marcello Rondinella, Cristina Cappabianca, Ginevra Solieri, Maurizio Carbonari, Diana Graziano, Davide Bellisario, Manuela Zualdi.

Per il quarto anno consecutivo si rinnova l’appuntamento estivo con il teatro di qualità nella splendida cornice del cortile d’amore della Rocca Farnese di Valentano.

| dal 30 LUGLIO al 1 AGOSTO 2018 | VALENTANO - Pronti a ridere a crepapelle con "47 Morto che parla"?

Un appuntamento ormai immancabile per gli appassionati del teatro che avranno la possibilità di passare una serata in totale allegria e spensieratezza assistendo ad uno spettacolo ricco di comicità, di lazzi, di gag, di musica e di movimento che la associazione culturale Opera di Roma, diretta da Gianni Pontillo (anche direttore artistico del teatro Dafne di Roma, del Teatro Il Mascherone di Valentano e del Teatro Comunale di Gradoli) ha allestito per la stagione teatrale estiva in corso e che rappresenterà in molti Comuni laziali. 

Un appuntamento culturale tratto dal celeberrimo film di Toto’ (da cui la famosa frase “…E io pago!!”) e dalla stupenda commedia teatrale di Ettore Petrolini, che ruota tutto intorno all’avarissimo barone Antonio Peletti, che ha appena ereditato dal padre una cassetta di monete e gioielli preziosi. Quella eredità, secondo la volontà del defunto, dovrebbe essere devoluta per metà al comune per costruire una scuola, e per metà al caro nipote Gastone. Ma l’avaro barone Peletti pur di non separarsi dal tesoro nega di averlo mai ritrovato. E allora i diretti interessati gli organizzano una trappola, una messinscena in cui gli fanno credere di essere morto e di trovarsi nell’aldilà. 

Cosa farà l’avaro barone sotto la minaccia di terribili punizioni divine per la sua avarizia in vita? 

Lo scopriremo solo con Gianni Pontillo al Cortile d’amore di Valentano. 

L’allestimento prevede numerosi cambi di scena eseguiti da maschere della commedia dell’arte e scenografie mobili. Lo spettacolo è esilarante e adatto ad ogni età.

Un appuntamento culturale che si preannuncia di prim’ordine e che si inserisce, ormai, tra le manifestazioni culturali estive della Tuscia. Un evento che, come accaduto con le precedenti amministrazioni comunali per gli spettacoli già portati in scena, e’ stato sposato anche dall’attuale nuova compagine comunale appena insediata e capitanata dal Sindaco Dott. Stefano Bigiotti. 

PRENOTAZIONI AL N. 335.75.18.414

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