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| #PERCORSIDELLATUSCIA | Tour alla scoperta dei Palazzi nobiliari – TUSCANIA

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Il nostro viaggio nel tempo continua passeggiando tra i Terzieri di Valle e Castelli a Tuscania, gli antichi quartieri della città. Questa volta il percorso è dedicato ai palazzi nobiliari e si svolge tutto all’interno della cinta muraria.

Lasciando le auto nel comodo parcheggio Piazzale Vittorio Marinozzi, si può iniziare la passeggiata dal Terziere di Valle il quartiere che conserva maggiormente l’impronta medievale e che fu il centro politico ed economico della città nel medioevo.

Salendo per via Sette Cannelle attraverso un giardino pubblico si arriva in Piazza Basile, dove si può ammirare l’elegante edificio comunale che ha sostituito nel tempo il più antico Palazzo del Monte edificato nella metà del XIII secolo su un colle ed oggi conosciuto come Palazzo del Rivellino, i cui ruderi si possono ammirare dal belvedere decorato con i coperchi originali di sarcofagi etruschi.

L’edificio comunale è stato costruito ed ampliato dopo l’abbandono della prima sede avvenuta già alla fine del XV secolo e quindi frutto di rimaneggiamenti successivi. Nel 1800 acquisisce l’aspetto attuale con l’elegante scala doppia, il fronte abbellito da statue ed il campanile a vela.

Ora ci dirigiamo su via del Rivellino per ammirare una graziosa facciata sulla destra, in pietra di tufo a vista, con lo stemma della Famiglia Farnese ed una grande finestra a croce. Il palazzetto che doveva essere molto più esteso della porzione recuperata dopo il terremoto del 1971, risale al XV secolo, probabilmente quando i membri della famiglia rivestendo ruoli pubblici soggiornavano a Tuscania, come in molti altri borghi della Tuscia dove ancora oggi si possono ammirare le loro splendide residenze.

Accanto a palazzo Farnese c’è un’importante residenza medievale con torre, appartenuta alla famiglia Ciglioni e legata ad una importante tradizione. Secondo le biografie scritte sulla vita di San Francesco, il santo in viaggio verso Roma, venne ospitato dal nobile cittadino tuscaniese Messer Ciglioni e qui avvenne uno dei suoi miracoli, la guarigione del figlioletto del nobile uomo. Si tratta della classica abitazione casa-torre tipica del periodo medievale, in cui le famiglie più abbienti amavano fare mostra della loro potenza e ricchezza, costruendo le torri accanto alle abitazioni, utilizzate per difesa e avvistamento durante i periodi di guerra.

Salendo verso Piazza Matteotti sulla destra troveremo Palazzo Spagnoli. E’ uno dei palazzi più belli della città di epoca medievale, risalente al XIII e  XIV secolo. Elementi di pregio sono la tipica scala esterna chiamata profferlo e la bifora accanto alle scale, che ricorda le finestre del Palazzo dei Papi a Viterbo La scala a profferlo è una soluzione architettonica molto diffusa nei borghi della Tuscia. Aveva come scopo quello di offrire un riparo ai locali sottostanti, creando una sorta di portico per l’attività commerciale, le botteghe dei proprietari. Si può ancora ammirare un’altra finestra del 1400 con la scritta DOMUS TOCTIA, la casa della famiglia Tozzi.

Da via degli archi raggiungiamo il terziere dei Castelli fino al largo Belvedere dove prospetta l’elegante facciata di palazzo Donnini oggi purtroppo non utilizzato ed in stato di abbandono. La struttura del Palazzo come lo vediamo, risale  al XVI secolo. Alfonso Donnini, scriba in Campidoglio, non avendo eredi nel 1651 decise di donarlo ai vescovi della città di Tuscania affinché avessero una sede consona e nel 1653 venne redatto il testamento.

Ora dirigendoci verso Piazza Mazzini. Su via XX settembre potremo ammirare Palazzo Pocci, costruito nel XIV secolo ed ampliato successivamente, da questa antica e nobile famiglia che ancora oggi esiste e possiede un palazzo nel Terziere che stiamo visitando. Il Palazzo Pocci ha il tipico loggiato aperto con archi e colonne che distingue le architetture aristocratiche del XV secolo con numerosi esempi a Tuscania. Su piazza Mazzini si trovano tre palazzi nobiliari molto interessanti, legati ad importanti famiglie e personaggi.

Il Palazzo Mansanti oggi sede del Liceo Scientifico, nel XVI secolo fu l’abitazione di un membro della famiglia Mansanti amministratore della città che arrivò a falsificare i documenti della sua famiglia pur di vantare un lignaggio ancora più antico. La residenza come gli altri palazzi di questo colle della città aveva un bel giardino all’italiana nella retrostante valle che separa il Terziere dei Castelli dal Terziere di Poggio Fiorentino.

Poco più avanti si trova invece Palazzo Brunacci Consalvi, appartenuto nel 1500 alla famiglia Brunacci che nel 1700 divenne Brunacci Consalvi a seguito di un’importante eredità che prevedeva l’utilizzo del nome Consalvi. Uno dei più grandi esponenti della famiglia sarà il Cardinale Ercole Consalvi segretario di Papa Pio VII a due riprese dal 1800 al 1806 e dal 1814 al 1823. Si segnalò quale abile diplomatico e fine politico con un ruolo cardine nei rapporti con Napoleone e nelle vicende legate all’arrivo dei francesi.

Ed infine a conclusione di questa passeggiata, seguendo la storia delle grandi famiglie, troviamo Palazzo Carcamo, un’ampia residenza su via Cavour appartenuta a questa famiglia nel periodo rinascimentale e poi acquistata dalla famiglia Pocci che vantò amministratori e figure religiose di spicco. Il Palazzo presenta la tipica suddivisione tra locali di servizio a piano terra, piano nobile e piani della servitù nella zona sottotetto distinta da finestre piccole.  Conserva intatto nella valle retrostante una porzione di giardino con fontana, che ricorda il fasto dei tempi passati. Il nostro tour continuerà con la storia di altri interessanti palazzi nel rinascimentale Terziere di Poggio Fiorentino

Itinerario a cura di Anna Rita Properzi (Guida Turistica ed Ambientale Escursionistica Aigae) – tel. 333 4912669

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