Torna il tradizionale appuntamento autunnale al Santuario della Madonna della Rocca adiacente ai ruderi del famoso castello, uno dei simboli fondamentali del paese. I festeggiamenti della Madonna della Rocca e di San Michele Arcangelo prenderanno il via venerdì 26 alle ore 17.00 con il Triduo, celebrata dal parroco don Martin Bahati.
Si proseguirà sabato 27 sempre alle ore 17.00 con la S. Messa Prefestiva presso il Santuario della Madonna della Rocca e sarà accompagnata dalle voci del Purple Gospel Choir di Tolfa. Un giovanissimo coro nato nel 2017, che negli anni si sta impegnando a far conoscere il genere musicale Gospel con passione e trasporto, con un repertorio che va dagli spirituals più tradizionali al Gospel moderno. La direzione artistica e didattica del “Purple Gospel Choir” è a cura del Maestro Timothy Martin.
Si proseguirà poi domenica 28 settembre: Tolfa sarà in festa con la Banda Musicale “Giuseppe Verdi”, per le vie del paese. In mattinata due importanti appuntamenti per i fedeli al Santuario della Madonna della Rocca. Alle ore 10 don Martin celebrerà la S. Messa per i festeggiamenti alla Madonna e San Michele accompagnato dalle voci della Corale Polifonica “I Cantori di Tolfa”, una tra le realtà più storiche di Tolfa.
Alle ore 11.30 il parroco don Martin proseguirà con una seconda celebrazione liturgica, questa volta accompagnata dalle note della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Tolfa”, diretta dal maestro Stefania Bentivoglio. Durante e per tutta la mattinata liturgica di domenica, il Rione Rocca accoglierà i tanti fedeli e pellegrini in visita con un rinfresco totalmente gratuito, su uno dei punti più alti di Tolfa, dove sarà possibile visitare in modo del tutto autonomo il Santuario ed i ruderi del Castello della Rocca con il belvedere antistante.
Per il Rione Rocca è fonte d’orgoglio avere tra i suoi confini rionali il Santuario della Madonna della Rocca di origine medievale, anticamente chiamato Santa Maria de Arce. Uno dei simboli più importanti per il popolo di Tolfa, fatto costruire con lo scopo di proteggere i tolfetani dalle invasioni, tanto da sopravvivere anche a quella dell’esercito napoleonico nel 1798. Il santuario custodisce al suo interno, la preziosa tela dipinta ad olio del XVI secolo raffigurante la deposizione della croce con la Vergine Madre seduta, che tiene in seno il corpo del suo figliolo appena deposto dalla Croce. L’opera è attribuita ai fratelli Carracci, pittori di spicco dell’inizio del Barocco, autori anche degli affreschi di Palazzo Farnese. L’imponente altare in marmo invece fu disegnato dall’artista francescano Padre Cosma da Cori, sotto la guida di un laico eremita, Fra’ Giuseppe Catalini che dedicò cinquant’anni della sua vita, alla cura del Santuario. L’altare venne realizzato con materiale pregiato da Ercole Alliata di Civitavecchia e da Luigi Martinelli di Roma, noti artisti del marmo. Fra’ Giuseppe Catalini, contribuì inoltre, alla realizzazione della Sacrestia e della Via Matris (meglio conosciuta come Via della Rocca), formata da Sette croci simboleggianti le sette pene di Maria, e si occupò anche della strada e del cancello posti dinanzi la porta della chiesa.
I festeggiamenti in onore della Madonna della Rocca e San Michele Arcangelo si concluderanno nell’anno giubilare, con l’ultima apertura straordinaria del santuario, santa messa degli Arcangeli lunedì 29 settembre 2025 alle ore 17.00. Ad accompagnare don Martin durante la celebrazione sarà la Flute Ensemble, un giovanissimo quartetto di flauti diretto dal M° Luigina Sestili, docente della scuola di musica “Giuseppe Verdi” di Tolfa.
Ricordiamo inoltre, per chi vuole, una vecchia tradizione che si usava per le messe della domenica in onore della Madonna della Rocca e di San Michele Arcangelo, riproposta: donare biscotti, dolciumi fatti con amore per mettere in circolo insieme, il bello di condividere domenica 28 settembre. Un vecchio modo di fare che lo scorso anno ha avuto molto successo.
Quindi dal 26 al 29 settembre 2025, saranno gli ultimi giorni di Apertura Straordinaria del Santuario della Madonna della Rocca, per poter essere visitato al suo interno e rivivere la tradizione tolfetana. Si dovrà poi aspettare maggio 2026 per la prossima apertura.