| 30 MARZO 2018 | TUSCIA – Un Venerdì Santo tutto da scoprire!

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Venerdì Santo, 30 marzo 2018: da un capo all’altro della Tuscia, in numerosi borghi si darà vita alle rievocazioni in costume della Passione e alle processioni del Cristo Morto. Il programma completo degli appuntamenti tra fede, cultura e tradizione.

Arlena di Castro, ore 21.00                                                                                                                                                Processione del Cristo morto, con sfilata dei figuranti del corteo storico, la confraternita, i ministri portatori della statua dell’Addolorata e della bara del Cristo, soldati romani e sacerdoti ebrei che affiancano i due ladroni incatenati ed il Cristo che trascina la croce.

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Bagnaia (Viterbo), ore 21.30
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza dalla chiesa di S. Giovanni Battista (piazza XX settembre), per poi percorrere le vie del borgo antico.

Apertura corteo cavalli
Primo Quadro: Gesù all’orto dei Getsemani – Apostoli e Discepoli
Secondo Quadro: Il Confortatore – Simboli della Passione
Terzo Quadro: Giuda – Il tradimento
Quarto Quadro: Gesù Catturato
Quinto Quadro: Il Sinedrio
Sesto Quadro: Hannah
Settimo Quadro: Caifa
Ottavo Quadro: Erode
Nono Quadro: Pilato
Decimo Quadro:Ecce Homo!
Undicesimo Quadro: Gesù condotto al Calvario – tre cadute
Dodicesimo Quadro: Crocifissione e deposizione
Tredicesimo Quadro: Maria segue Gesù con S. Giovanni, le donne, Giuseppe e Nicodemo
Quattordicesimo Quadro: La Veronica
Quindicesimo Quadro: Il testamento di Gesù – sette parole
Sedicesimo Quadro: Il Longino
Diciassettesimo Quadro: Il ritorno dal Calvario
Diciottesimo Quadro: Cristo posto nel sepolcro

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Bagnoregio, ore 21.30
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza da piazza Sant’Agostino, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno a piazza Sant’Agostino.
Un lungo corteo di fedeli esce dalla chiesa di San Donato di Civita insieme al crocifisso. Questo viene adagiato su un feretro e il corteo, aperto dalle confraternite con i loro gonfaloni, inizia la sua lenta discesa verso Bagnoregio attraversando il ponte di collegamento che scavalca il dirupo che divide le due località. Tra due ali di folla in religioso silenzio la processione sfila per le vie di Bagnoregio fino a raggiungere la chiesa, accanto alla quale viene allestito un palco dove viene messa in scena la scena di Pilato e la flagellazione di Gesù.
Terminata la rappresentazione sacra il corteo riprende subito la via di Civita per riportare il Cristo nella sua chiesa: la tradizione impone che il rientro avvenga entro la mezzanotte del Venerdì Santo, pena il passaggio di proprietà della statua alla città di Bagnoregio. Suggestiva e più drammatica l’altra tradizione locale che invece si ricollega alla progressiva erosione della città che muore e vuole che il crocifisso faccia ritorno “a casa” entro la mezzanotte perché in caso contrario Civita sprofonderebbe per sempre tra i calanchi.

Barbarano Romano 
ore 6.00: Visita alle croci: processione alle chiese del paese
Ore 21.00: Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa del Crocifisso, percorso lungo le vie del centro storico fino a largo Salvo D’Acquisto e ritorno alla chiesa del Crocefisso

Bassano Romano, ore 21.00 
Processione del Cristo morto: con la partecipazione di confratelli incappucciati e a piedi scalzi, con le catene alle caviglie, che portano la croce: partenza dalla chiesa di Santa Maria Assunta, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di Santa Maria Assunta. Accompagnamento del complesso bandistico “città di Bassano Romano”

Blera
Ore 21.00: Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa di Santa Maria Assunta, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di Santa Maria Assunta
Ore 23.30: Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza di un corteo da via Claudia e arrivo al sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta dove verrà rappresentato, in costumi dell’epoca, l’episodio della Crocifissione

Bolsena, ore 21.30
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza della tradizionale processione della Via Crucis dalla Basilica di San Cristina che percorrerà le vie del centro storico rievocando le tappe della Passione di Cristo. Sul sagrato della Basilica di Santa Cristina, infine, sopra l’alto muro di cinta che la fiancheggia, verrà rappresentata la crocifissione di Cristo e dei due ladroni. Info: ufficio Turistico del Comune di Bolsena tel. 0761.799923

Canepina, ore 20.45
Rievocazione della Passione di Cristo nelle vie del centro storico e processione con accompagnamento della banda musicale di Grotte S. Stefano.
“Quest’anno – informa il parroco don Gianni Carparelli – abbiamo scelto il tema “Le tre cadute”, leggendo nella caduta la fragilità umana in tutte le sue forme. In tre postazioni preparate con musica, impianto sonoro e luci ci si fermerà brevemente per un momento di riflessione su un testo scritto appositamente. Le tre cadute ci ricorderanno il fango e il marcio che esiste e che impedisce (anche per responsabilità nostra personale) di respirare l’aria pulita della fede vera. C’è “marcio dentro la Chiesa. C’è “marcio” dentro le istituzioni civili e le professioni. C’è “marcio” dentro di noi e dentro il nostro paese. Un narratore leggerà con calma i testi scritti da uno di noi. In quel momento fermiamoci a riflettere, a meditare. Il mondo si rialzerà in piedi, anche se lentamente e a fatica, solo se ognuno di noi si stufa di vivere nel fango e nel marcio.

 

Canino, ore 21.00
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza dalla chiesa di San Francesco, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa della Collegiata

Capranica, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa di Santa Maria (centro storico, piazza S. Maria) e si snoderà per via Vespignani, via degli Anguillara, corso Francesco Petrarca, piazza San Francesco, piazza Garibaldi e ritorno. A piazza San Francesco, storica rievocazione della Passione.

Caprarola, ore 20.30
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa di Santa Maria Assunta, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di Santa Maria Assunta

Carbognano, ore 21.00 
Quest’anno l’evento è stato anticipato a Giovedì Santo: 29 marzo. A partire dalle 21.30, lungo un esteso palcoscenico sotto le stelle nelle vie del centro storico del paese, a cui fanno da cornice la sontuosa chiesa di San Pietro Apostolo ed il caratteristico Castello Farnese, oltre duecento rievocatori, con ambientazioni ed effetti speciali, riporteranno i visitatori indietro nel tempo, dando vita ad uno spettacolo in grado di emozionare tutti i presenti.
La rievocazione della Passione è organizzata quest’anno, per la prima volta, dalla neonata associazione culturale “Passione di Cristo”, dove sono confluite le esperienze ereditate dalle passate edizioni, curate dal Sodalizio dei Cavalieri di San Filippo, in collaborazione con la III Legio Gallica ed il patrocinio del comune di Carbognano e della parrocchia di San Pietro apostolo.

 

Castel Sant’Elia, ore 21,00
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza dalla chiesa di Sant’Antonio abate, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di Sant’Antonio Abate

Cellere, ore 21,30
Processione e rievocazione storica della Passione di Cristo nelle vie del centro storico. I personaggi del Vangelo prendono vita in un corteo in abiti d’epoca. La processione percorre tutto il paese, allestito con scenografie. La Via Crucis è recitata dalle pie donne, dai sommi sacerdoti, dalle ancelle, dai ladroni che affiancano Gesù e gli apostoli fino al momento culminante della crocifissione che trova una posizione efficace e commovente sull’altura del castello Farnese.

Civita Castellana, ore 20.15
Processione del Cristo morto: partenza dal duomo di S. Maria Maggiore, percorso lungo le vie del centro storico, e ritorno alla chiesa di San Benedetto.

Corchiano, ore 22,00
Rievocazione storica della Passione.

 

Fabrica di Roma

Terza edizione della rievocazione storica della passione di Cristo. A proporre questa manifestazione religiosa e popolare (dalle ore 20,30) saranno i giovani della parrocchia dei Santi Gratiliano e Felicissima di Faleri- Parco Falisco, popoloso e attivo agglomerato urbano a pochi chilometri dalla cittadina. Le scenario prescelto, è quello di Falerii Novi, punteggiato da vestigia di epoca romana. Gli attori ed i figuranti, tutti dell’oratorio fallerese, rievocheranno sotto la direzione e regia di Pierpaolo Di Battista le scene più significative: dall’ultima cena all’Orto degli Ulivi, al processo con Ponzio Pilato, alla Via Crucis, alla crocifissione ed infine alla deposizione dalla Croce.

 

Gradoli, ore 21.00

Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza dalla chiesa di S. Maria Maddalena. A piazza del Comune verrà rappresentato l’episodio dell'”Ultima cena”; quindi, in via Roma, “la cattura di Cristo”; in via Piave “il giudizio di Pilato” e “la condanna”; infine, in via San Rocco, la “Crocifissione”. Ritorno alla chiesa di S. Maria Maddalena

Grotte di Castro, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dal centro pastorale parrocchiale (via Aldo Moro), percorso lungo le vie del centro storico e arrivo alla chiesa di San Pietro Apostolo

Ischia di Castro, ore 21.00
Rievocazione della Passione di Cristo, partenza dal duomo di S. Ermete e termine alla chiesa di San Rocco.

Latera, 
Ore 5,00: processione della Desolata (ricorda l’episodio della Madonna che va alla ricerca del figlio arrestato dalle autorità romane): partenza dalla chiesa di San Clemente, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di San Clemente
Ore 21.30: Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza dalla chiesa di S. Clemente, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di S. Clemente. I canti liturgici che accompagnano la processione sono eseguiti dalla confraternita del S.S. Sacramento e della Madonna. I canti sono il ”Christus”‘ lo ”Stabat Mater” e il ”Miserere”, autentiche reliquie di forme polivocali paraliturgiche, di esclusiva tradizione orale.

Marta, ore 21.30
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa della Collegiata, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa della Collegiata

Montefiascone, ore 21,00
Un corteo storico composto da oltre cento figuranti, in abiti minuziosamente corrispondenti a quelli dell’epoca, che sfilano per le vie della città rievocando l’episodio evangelico della Passione di Cristo. Partirà dalla chiesa di San Bartolomeo (seminario interdiocesano “Barbarigo”) e percorrerà le seguenti le vie del centro storico. Nel piazzale antistante la Cattedrale di Santa Margherita si svolgerà la Sacra Rappresentazione della Crocifissione di Cristo.

Monte Romano 
Giovedì 29 marzo 2018, ore 21,00: Rievocazione della Passione di Cristo: partenza da largo Santa Corona, percorso lungo le vie del centro storico e arrivo davanti alla fontana del Mascherone con la rappresentazione dell’episodio della Crocifissione
venerdì 30 marzo 2018, ore 21,00: Processione del Cristo morto

 

Nepi, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa cattedrale di S. Maria Assunta e Anastasia, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di Santa Maria Assunta e Anastasia

 

Onano, ore 21.00
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza da via delle Croci, percorso lungo le vie del centro storico. A piazza Pio XII rappresentazione del Processo, arrivo a piazza Umberto I dove avverrà la rappresentazione dell’episodio della Crocifissione

 

Orte, ore 21.30
Processione del Cristo morto: partenza da piazza della Libertà, le sette Confraternite oggi esistenti, dietro invito dei furieri di Santa Croce e guidate dal Rettore generale, muovono dalle rispettive chiese e si dirigono verso la chiesa madre di Santa Croce in attesa dell’uscita della bara del Cristo Morto e della Macchina dell’Addolorata. Alla processione prendono parte centinaia di ortani vestiti da cirenei con il volto coperto, spesso percorrendo le strade a piedi nudi e con una croce di legno sulle spalle.

 

Piansano, ore 21.00
Rievocazione storica della Passione di Cristo: partenza piazza Lucia Burlini, percorso lungo le vie del centro storico, “crocefissione” al campo sportivo.

 

Ronciglione, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dal duomo dei Santi Pietro e Caterina (piazza Principe di Napoli), percorso lungo le vie del centro storico e ritorno al duomo dei Santi Pietro e Caterina

 

San Lorenzo Nuovo, ore 21,30
L’attuale percorso della Processione del Venerdì Santo è quello introdotto nel 2016 e consentirà ai partecipanti di assistere da vicino alle varie “scene” che rappresentano i momenti delle 14 Stazioni della Via Crucis.
Diversi scorci del paese diventeranno, pertanto, ancora una volta, teatro della rievocazione della “Passione di Cristo”: Via Umberto I, Largo Campo della Fiera, Via Campo della Fiera, Via Paese Vecchio, Piazza Fontana del Mascherone e Piazza Europa ospiteranno infatti i caratteristici quadri che prenderanno vita grazie alla presenza di un centinaio di figuranti in costume, persone di ogni età che hanno accolto con entusiasmo e disponibilità l’invito della Parrocchia a partecipare alla Sacra Rappresentazione. La Processione, come da tradizione, avrà inizio alle ore 21.30, alla “Chiesa del Convento”, con la Rappresentazione “dell’ultima cena”.

 

 

 

San Martino al Cimino
Processione e rievocazione storica del processo a Gesù sul sagrato dell’abbazia cistercense

 

Soriano nel Cimino, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza da piazza Vittorio Emanuele II (duomo), percorso lungo le vie del centro storico e ritorno a piazza Vittorio Emanuele II. I Signori, vestiti con un saio bianco e incappucciati, trasportano a spalla il Cristo morto nella bara. Sono preceduti dai Cirenei, penitenti avvolti in un sacco rosso, con il viso coperto, i piedi scalzi incatenati e croci sulle spalle

 

 

Tarquinia, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa della Trinità (alberata Dante Alighieri), percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa della Trinità. Per le vie cittadine viene trasportata la statua del Sepolcro di Cristo accompagnata dai piccoli angeli, i bambini del posto, con i simboli della Passione di Cristo, dai tronchi a forma di croce, dai penitenti in catene e a piedi nudi testimoniando il triste cammino che conduce alla crocifissione del Cristo.
Il percorso è accompagnato dalla banda musicale G. Setaccioli

 

Tessennano, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa di S. Felice, percorso lungo le vie del paese e ritorno alla chiesa di S. Felice. La statua di Gesù, deposto dalla croce, è portata in processione per le vie del paese, insieme alla statua della Vergine Addolorata e dalla confraternita. La processione è accompagnata dal coro che esegue i canti del Venerdì Santo, con la partecipazione di sole donne come vuole la tradizione.

 

Tuscania, ore 21.30
Processione del Venerdì Santo: la Macchina della Madonna Addolorata con ai piedi il Cristo Morto viene trasportata a spalla, per le vie del centro storico, da quaranta araldi; precedono il corteo i rappresentanti delle confraternite, le pie donne, i penitenti incappucciati e scalzi che portano a spalle pesanti croci o trascinano lunghe catene, le religiose e le suore dell’Istituto Serve del Signore e della Vergine di Matarà, il clero, la Banda Musicale “Raffaele Eusepi” di Tuscania. Partenza dalla Chiesa di San Giovanni Decollato in Piazza Matteotti

Valentano, ore 21.00
Processione del Cristo morto, con figuranti in costume dell’epoca: partenza dalla chiesa di S. Giovanni Evangelista (piazza della Vittoria), percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di S. Giovanni Evangelista.

Vetralla, ore 21.00
Rievocazione della Passione di Cristo: in piazza Umberto I alle ore 21,andrà in scena la rievocazione della Passione di Cristo. Dal Duomo, usciranno i personaggi (oltre 60) che rappresentano le diverse scene (processo a Gesù dinanzi al Sinedrio, le tre cadute verso il Monte Calvario), percorrendo via Cassia Interna . In piazza della Rocca la crocefissione.

Vetriolo (Bagnoregio), ore 21.00
Rievocazione storica della Passione di Cristo: nelle piazze e nelle strade del paese vengono messi in scena, con costumi dell’epoca, i seguenti episodi: “l’ultima cena”; “il tradimento di Giuda”; “l’orto degli ulivi”; “Gesù davanti a Pilato”; “impiccagione di Giuda”; “crocifissione”.

Villa San Giovanni in Tuscia, ore 21.00
Processione del Cristo morto: partenza dalla chiesa di San Giovanni Battista (piazza Maggiore), percorso lungo le vie del centro storico e ritorno alla chiesa di San Giovanni Battista

 

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Viterbo

 

Palazzo dei Papi, venerdì 30 marzo 2018, ore 22: Rappresentazione della Crocifissione

 

ore 21,30: Solenne processione del Cristo Morto presieduta da S.E. Monsignor Lino Fumagalli, vescovo di Viterbo, con partenza dalla chiesa di Santa Maria Nuova, percorrendo via Annio, via Cavour, piazza del Comune, via San Lorenzo, piazza del Duomo, con la partecipazione delle Confraternite della Città e dei gruppi parrocchiali e della Banda Parrocchiale “S. Maria dell’Edera e S. Maria del Paradiso”;

 

ore 22,00: Rappresentazione dei quadri viventi della Passione, ideati e messi in scena dalla Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario (quartiere Villanova), con oltre cento comparse con costumi fedelmente ricostruiti, con la partecipazione di una rappresentanza delle chiarine del Gruppo sbandieratori e musici del Pilastro e dei tamburini del Gruppo Musici del centro storico.
Voci narranti live: Stefano Nazzaro, Paolo Manganiello, Chiara Palumbo.

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