Cosa accade quando il teatro smette di essere osservato… e inizia a giudicare? A Graffignano, tra le pietre antiche del castello e le ombre delle sue prigioni, prende vita un’esperienza teatrale immersiva: “Angela Cori – Colpevole di essere donna”, monologo scritto e interpretato da Jean Bruschini, ispirato a una storia vera del 1780.
Non è solo uno spettacolo, ma un viaggio dentro un processo del passato. Angela Cori, poco più che ventenne, viene accusata di aver avvelenato il marito. Le voci, i sospetti, le paure di un’intera comunità riaffiorano sulla scena… ma il verdetto finale non è già scritto.
Sarà il pubblico a decidere.
In un allestimento suggestivo, accanto alle antiche celle del castello, lo spettatore viene coinvolto direttamente: ascolta, osserva, si interroga. E alla fine, come in un vero tribunale, è chiamato a esprimere il proprio giudizio.
Uno spettacolo che unisce teatro, storia e coscienza civile, ponendo una domanda ancora attuale: quanto pesa il pregiudizio, quando a essere giudicata è una donna?
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Graffignano, con il patrocinio del Comune di Graffignano, e si inserisce nelle iniziative di valorizzazione del territorio e della memoria storica locale.
DETTAGLI EVENTO
Titolo: Angela Cori – Colpevole di essere donna
Luogo: Castello di Graffignano
Data e orario: 29 maggio 2026 ore 18,30
Ingresso libero
CONTATTI
Dott.ssa Luana Trabuio – Scenografa
Tel. +39 379 2068012
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