| 27 FEBBRAIO 2026 | TUSCANIA – “Conversazione sull’Antartide”: la vita al Polo Sud tra attività scientifica e quotidianità

0

Venerdì 27 febbraio Il direttivo del Circolo Culturale E. Pocci, invita soci e simpatizzanti, presso la propria sede in Via Verdi n. 7 alle ore 17.30., all’appuntamento speciale “Conversazione sull’Antartide” insieme all’ingegnere Giuseppe De Rossi, cittadino tuscanese, che parlerà della sua esperienza di vita e di lavoro al Polo Sud.

Giuseppe De Rossi è nato a Tuscania 70 anni fa. Si laurea come ingegnere meccanico. Geneticamente portato a girare il mondo, dal 1980 lavora al CNEN (poi ENEA) nel settore nucleare.

Dalla metà degli anni ‘90 inizia a collaborare con il Progetto Antartide come Responsabile delle Operazioni del progetto italo-russo APE (Airborne Polar Experiment) per lo studio del buco dell’ozono. Il progetto si conclude nel 1999 con una campagna di voli stratosferici dell’aereo russo sulla Penisola Antartica.

Ad oggi, insieme alle due campagne realizzate dalla NASA, queste rimangono le uniche tre campagne di voli stratosferici effettuate per la misura del buco dell’ozono. Dal 2000 partecipa alle spedizioni presso le basi italiane come Capo Spedizione.

Nella struttura dell’Unità Antartide ricopre la posizione di Responsabile della Logistica dove si occupa in particolare della gestione e sviluppo delle operazioni aeree. Conclude la propria attività concependo e realizzando la prima, ed unica per ora, pista in terra su morena glaciale.

Interverrà il fisico Roberto Cervellati nato nel 1933 e laureato in fisica alla Sapienza. Il professor Cervellati ha lavorato con l’Enea-Cnen, occupandosi dapprima di radiazioni ionizzanti e di terremoti poi, fin dal suo inizio, del programma di ricerche in Antartide. Il filo conduttore nei diversi campi di lavoro è stato quello della strumentalizzazione elettronica ed è stato il primo capo della spedizione

Ha infine partecipato a sette delle 40 spedizioni in Antartide organizzate a tutt’oggi dal PNRA , a partire dalla prima del 1985 86, all’inizio curando il settore delle telecomunicazioni, in seguito con il ruolo di Capo Spedizione.

Come riconoscimento della sua attività nel campo della nomenclatura geografica un ghiacciaio dell’Antartide è stato chiamato Cervellati Glacier. Ha pubblicato vari studi scientifici e, in particolare, un libro di elettronica ed uno sullo sport denominato orientering.

Ingresso libero. Tuscania via Verdi n. 7

| 27 FEBBRAIO 2026 | TUSCANIA - "Conversazione  sull'Antartide": la vita al Polo Sud tra attività scientifica e quotidianità
Share.

Comments are closed.