È in questa piccola frazione di Soriano nel Cimino dove Pasolini cercò riparo dal frastuono della modernità, inseguendo una purezza arcaica che difese fino all’ultimo. Perché, come ricordava, «la verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni». E ogni sogno qui sembra ancora sospeso nell’aria, nascosto nei rami, nel silenzio delle pietre, nel canto dell’acqua che scorre. Domenica 2 novembre, alle 10:30, Chia aprirà il suo grembo di pietra e acqua per accogliere chi desidera ascoltare ancora la voce di Pier Paolo Pasolini. Tra le cascate del Fosso Castello e la Torre che domina la valle, tornerà a respirare l’anima inquieta e luminosa del poeta, nel luogo che lui stesso definì «il più bello al mondo».
L’evento si terrà al Parco delle Cascate di Chia: una passeggiata-racconto a cura dell’associazione Il Fascino del Passato trasporterà i partecipanti tra la parte esterna della Torre (territori Università agraria di Chia), le “cascatelle” — dove fu girata la scena del battesimo del Vangelo secondo Matteo — e il sentiero dei vecchi mulini. Non sarà solo un cammino, ma un ritorno: un dialogo tra memoria e paesaggio, tra chi cerca e chi ha già trovato ciò che conta davvero. A dare voce al poeta saranno letture, testimonianze, frammenti di vita. Perché, come scrisse, «io sono una forza del passato» e quel passato continua a chiamarci, a chiedere di essere ascoltato, difeso, compreso.
Il protagonista sarà Marco Rossi, attore-regista e Narratore di Comunità, ricorda: «Qui Pasolini non si nascose. Qui respirò più forte. Qui seppe guardare e vedere. E in questa terra aspra e gentile, tra vento e muschio, egli ritrovò il suo destino creativo, immaginando le ultime pagine di Petrolio, mentre osservava il mondo mutare e interrogarsi».
Così, domenica, non celebreremo solo un anniversario. Cammineremo nel tempo sospeso. Sfioreremo quella ferita antica che Pasolini chiamava amore per la verità. Entreremo nei suoi passi, nella sua sete, nei suoi silenzi. Quando l’acqua scivolerà tra le rocce, sembrerà sussurrare ancora le sue parole: che la vita è splendida perché fragile, che la bellezza è resistenza, che la poesia è un atto di coraggio. E noi, camminando in Chia, diventeremo — per un istante — portatori della sua luce inquieta.
Info & Prenotazioni
Tel. 3715225406 | Tel. 3291315380
www.cascatedichia.it | info@cascatedichia.it
Patrocini: Comune di Soriano nel Cimino, Dominio collettivo Università Agraria di Chia, PromoChia, Ufficio Turistico Welcome to Soriano, ACIEC odv Provincia di Viterbo, AIOS Lazio, AIOS Protezione Civile Nazionale, Confcooperative Lazio Nord, Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini Cineteca di Bologna.