| 17 APRILE 2016 | SIPICCIANO – In paese è tempo di Maigret…

0

Il Teatro Null, Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina, presenta per la stagione Teatri in movimento, in prima per il viterbese, all’Ecomuseo di Sipicciano-Graffignano, domenica 17 aprile ore 21,00, la Compagnia romana “Settimo cielo” in “Radio Maigret”, di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto, effetti e tappeto sonoro sono realizzati dal vivo da Andrea Cauduro.

 Lo spettacolo nasce da uno studio progressivo sulla scrittura di Simenon, sul clima dei suoi romanzi, del genere poliziesco, dalle immagini di un certo cinema francese e di sceneggiati nostrani entrati nell’immaginario collettivo, come certe indimenticabili modulazioni della voce che ci riconducono a un teatro d’attore “che non si fa più”.

Il gioco delle ombre, dei sussurri, delle cose dette a mezza voce, sulle trombe delle scale, nei bistrot frequentati dalla piccola gente, degli incroci male illuminati, rende questo Maigret nero, più noir di quanto, probabilmente, siamo abituati a pensarlo. I chiaro scuri d’epoca inducono a immaginare una scansione recitativa da vecchia radio, dove ritmi sincopati si accendono in prossimità dei microfoni.

Ma la teoria dei rumori, quelli archetipici della paura, del brivido notturno, lo scricchiolio delle scale, della porta che si apre, i passi dell’inseguitore, lo sparo, sono qui distorti e giocati su una resa anche visiva che li strania e li deforma, spesso cogliendo di sorpresa l’attore e lo spettatore con dei riverberi in differita e inquietanti fuori onda.

Un tappeto sonoro che allude alla vecchia postazione del rumorista, ma ha i suoi riferimenti nella musica contemporanea e si intreccia con le voci, le sostiene, le annulla, le porta lontano. Al doppio binario di questo Maigret, si aggiunge la teoria dei personaggi, colpevoli e innocenti, tutti “sotto il cielo di Parigi” confusi tra gli amanti di sempre e quel corollario d’immagini che Simenon e il mito ci hanno reso consuete.

Ma la proverbiale umanità del commissario, la penna empatica di Simenon, non riescono a dissimulare la ferocia di una caccia che spinge il commissario ( con la complicità del pubblico che viene invitato a entrare nel vivo della storia)  a braccare i colpevoli, bestie sanguinose, sospinte dalla miseria verso l’emarginazione e quindi alla delinquenza. Sono la folla d’immigrati che già preme alle porte di Parigi e colpisce con determinazione cieca una società che li ghettizza e respinge. Una storia che prelude e allude al presente, tanto da confondersi con esso.

Radio Maigret è anche un omaggio a Parigi attraverso le parole suggerite da un autore belga che amava quella città con la tenerezza di un esule. Uno spettacolo stuzzicante, emozionante e coinvolgente, sicuramente da non perdere. Siete tutti invitati a collaborare alle indagini!

Ingresso € 8,00 intero e € 5,00 ridotto. Info: 347 1103270 – iportidellateverina.it.

Share.

Comments are closed.