Prossimo appuntamento a Tolfa, il 17 agosto 2025 con il DRAPPO DEI RIONI giunto alla sua VII° edizione di Corsa dei Cavalli con presa degli anelli. Alle ore 9.30 sfilata equestre dei 7 Rioni con ben 42 Cavalieri, che partirà dal centro storico fin sotto il palazzo comunale in Piazza V.Veneto, mentre alle ore 10.30 inizierà la competizione equestre nella storica Pista di Viale d’Italia che vide correre nella memorabile CORSA DEI CAVALLI AL FANTINO (dal 1817) in onore di S.Egidio Abate, Patrono di Tolfa anche grandi fantini dell’epoca convocati poi per la bravura, dalle varie contrade del Palio di Siena, come GIUSEPPE GENTILI in arte Ciancone(a Siena il “professore”), ANTONIO TRINETTI in arte Canapetta, TORQUATO MOGGI in arte Tafanello, AUGUSTO BERARDOZZI in arte Pizzichetto, ANTONIO VILLELLA in arte Trentacinque (a Siena Sgaibarre).
Il DRAPPO DEI RIONI è organizzato dalla Pro Loco di Tolfa con il patrocinio del Comune di Tolfa, Università Agraria, Tolfa Città Slow e Tolfa Città del Cavallo, grazie al contributo della Regione Lazio e la collaborazione dei Rioni.
Per quest’anno non sarà presente la diretta facebook, ma non mancherà il sostegno da parte di molti che stimano sempre più il grande lavoro che fanno i Rioni di Tolfa.
Il Tema del Drappo della Vittoria è “TOLFA-NORVEGIA: 30 ANNI DI AMICIZIA”, infatti nel 1995 i norvegese scelsero Tolfa come punto di riferimento italiano per trascorrere vacanza ed ammirarne la bellezza, ma anche per importare la loro cultura ed in collina fondarono il Centro Studi Italo-Norvegese. Oggi i tanti norvegesi presenti a Tolfa sono parte integrante dei Rioni e non mancano a vivere tutti gli eventi proposti. Vincitrice del Bando di concorso è l’Artista VALENTINA MARIANI.
I 42 Cavalieri ed i loro Cavalli che si sfideranno
- Squadra RIONE ROCCA: Andre Fracassa (con Orfeo), Luca Buzzi (con Aramis), Christian Carloni (con Bambola), Aldo Di Giacinti (con Aurelio), Giordano Riganelli (con Paloma) e Fabio Bonaposta (con Blasco)
- Squadra RIONE POGGIARELLO: Stefano Olivetti (con Pestifera), Moreno Olivetti (con Sally), Marco Santacroce (con Caoouccino), Giulia Caparbi (con Imperatrice), Marcello Spolverini (con Pako) e Fabio Porchianello (con Pascià)
- Squadra RIONE CAPPUCCINI: Giulio Onori (con Normolow), Fabio Cozzolino (con Miyamoto Musashi), Umberto Velotti (con Jo Bandit Falling Start), Aleandro Dini (con Serena), Andrea Serafini (con Barak Hobama) e Pierluigi Befani (con Gufetta)
- Squadra RIONE LIZZERA: Stefano della Corte (con Cherida Baia), Andrea Corrado (con Mughetto), Giovanni Chinucci (con Joey), Diego Maiucci, Santoni Livio (con Asfahres) e Guido Agostini (con Alba Dorata)
- Squadra RIONE SUGHERA: Pierluigi Papa (con Ashar), Alessandro Papa (con Farasha), Marta Papa (con Kira), Alessia Mellini (con Shakira), Alessio Testa (con Angelica) e Fabrizio Fronti (con Ciufetto)
- Squadra RIONE CASALACCIO: Marco Quatrini (con India), Dario Cascianelli (con Veleno), Angelo Volpi (con Calamita), Valerio Mitone (con Colorado), Andrea Delogu (con Icnusa) e Massimo Morra (con Papa Francis)
- Squadra RIONE BATTAGLIONE: Francesco Fiorucci (con Eliot), Alessio Cavallaro (con Rey), Walter Pesci (con M.Duilio), Stefano Pesci (con M.Ira), Andrea Ortenzi (con Bella Monica) e Tiziano De Grossi (con Lasan Marquita)
I tanti giovani che si stanno sempre più avvicinando ai Rioni portano prestigio a Tolfa. Nel 2024 infatti, il Drappo dei Rioni venne vinto dal Rione Rocca, quest’ultimo candidò i sui Cavalieri alla 7° Edizione MIGLIOR CAVALIERE D’ITALIA 2024. Non vinsero l’ambito Premio Nazionale, ma per la prima volta il Drappo dei Rioni è entrato nella lista delle 61 manifestazioni d’Italia, portando in alto il nome di Tolfa e facendo fare un salto di qualità alla Competizione Equestre Rionale. Il Rione Rocca è stato così il Pionieri per i futuri vincitori del Drappo dei Rioni.
Nel 1989 la Pro Loco di Tolfa con il Geometra Fabrizio Testa, tracciarono la suddivisione toponomastica dei RIONI di Tolfa. Il Geometra Testa ne disegnò i colori d’appartenenza ed i simboli di stemma.
RIONE ROCCA: Contrassegnato dai colori bianco e rosso e da un’antica torre come stemma, il Rione è senz’altro uno dei più suggestivi della cittadina collinare, non solo per il fascino, affatto scalfito dal tempo, che sprigiona l’antico borgo medievale dei Frangipane, peraltro fonte di inspirazione di diverse ed avvincenti pagine della narrativa locale. A questo, che si inerpica dalla Piazza Vecchia fino ai ruderi del castello e che comprende anche il vecchio rione Bassano, appartengono infatti anche il Romitorio, la Chiesa del Crocifisso, il Palazzo della Ragione, il Palazzaccio e la Torre dell’Orologio, indubbi emblemi dell’orgoglio tolfetano.
Sagra: ROCCA.. IN CANTINA
RIONE POGGIARELLO: contraddistinto dai colori giallo e verde ed il suo stemma presenta all’interno un gallo. Il suo territorio comprende la Braccianese Claudia fino a piazza dei Cacciatori e tutta la zona sovrastante la suddetta via, con la via del Mattatoio e via della Concia fino all’incrocio con via Annibal Caro. Caratterizzato dalle numerose stalle, il Poggiarello ha preso a popolarsi intorno al 1950. Luogo simbolo del rione è il fontanile, recentemente rifatto e situato in fondo a via del Mattatoio. Il suo punto di forza sono le bellezze archeologiche e naturalistiche come il Borgo di Rota,
Sagra: SAGRA DELLE GHIGHE
RIONE CAPPUCCINI: Contrassegnato dai colori bianco e celeste, il Rione Cappuccini si estende dalla piazza Matteotti fino all’omonimo monte, comprendendo alcune zone più suggestive e caratteristiche del paese. Popoloso ed antico, esso presenta ancora oggi il riverbero dello splendore rinascimentale, che continua a vibrare nelle facciate e nei cortili dei palazzi signorili. L’anima del rione risiede nel chiostro silenzioso del Convento dei Cappuccini. La campana che scandiva le ore di lavoro e preghiera dei frati costituisce infatti proprio il simbolo che compare sullo stemma dei Cappuccini.
Sagra: SAGRA DELLA BISTECCA
RIONE LIZZERA: sono il bianco e verde i due colori simbolo dell’appartenenza alla Lizzera, il rione nel quale si svolge la maggior parte della vita pubblica tolfetana. Gli uffici, i negozi, le scuole, le sedi dell’attività amministrativa, infatti trovano posto qui, nel lungo tratto che va dall’imbocco della provinciale per Santa Severa, attraverso via Roma, fino alla Piazza Matteotti. Caro a tutti i Tolfetani è il nome al quale il rione si è ispirato, appartenuto alla vecchia leggendaria e scaltra che con lo stratagemma del vitello gettato dalle mura di cinta salvò il paese dall’assedio di truppe agli inizi del XII secolo. Lo stesso nome fu dato nei tempi passati alla fontana che è diventata emblema del rione.
Sagra: RIONE LIZZERA IN FESTA!
RIONE SUGHERA: contrassegnata dai colori giallo e rosso e dall’omonimo santuario come stemma, la Sughera è la contrada più popolosa della cittadina collinare, anche grazie alla presenza di grossi palazzi condominiali che si snodano tra Piazza Vittorio Veneto e la chiesa omonima. Il rione, uno dei più recenti di Tolfa, ha attirato da sempre l’attenzione di storici e teologi, legato com’è ad un evento “miracoloso”, da cui il santuario stesso prende il nome. Si tratta della scoperta, risalenti al 1501, dovuta a due cacciatori locali che, di ritorno da una battuta di caccia, scorsero proprio su un albero di sughero, grazie all’aiuto dei propri cani, un’icona di media grandezza raffigurante la Vergine ed il Bambino, da allora divenuta oggetto di culto in collina.
Sagra: SAGRA DEL TARTUFO
RIONE CASALACCIO: contraddistinto dai colori rosso e verde ed il suo stemma presenta all’interno proprio un casale. È il rione più giovane del paese e comprende le zone delle Villette ed appunto del Casalaccio, che sono le prime ad essere incontrate da coloro che provengono da Santa Severa. È un rione popoloso e per via della verde età, molto moderno nelle costruzioni. Il suo punto di forza sono le bellezze archeologiche e naturalistiche come le Terme naturali del Bagnarello, la Necropoli del Ferrone e la Necropoli di Pian Sultano, Rio fiume con il Sentiero del Biancone, Monte Castagno, Monte Acqua Tosta.
Sagra: SAGRA DELLA SALSICCIA E DELLA VENTRESCA
RIONE BATTAGLIONE: contrassegnato dai colori giallo e blu ed il suo stemma presenta una palma, in quanto è il rione più vicino al mare. Frazione di Tolfa, nota anche come “Secondo Battaglione. Questo nome deriva dal fatto che durante la Seconda Guerra Mondiale, il II Battaglione del 10° Reggimento Arditi dell’Esercito Italiano si insediò in quella zona. Il suo punto di forza naturalmente la scuola di volo Aviosuperficie Monti della Tolfa. E Proprio a Santa Severa Nord sorge la fabbrica CIR di Leo Catozzo, braccio destro di Federico Fellini, ma soprattutto inventore della giuntatrice che rivoluzionò il mondo del montaggio della pellicola cinematografica.
I Sette RIONI di Tolfa hanno tra Sagre, Olimpiadi dei rioni, Torneo dei Butteri RIONALE e REGIONALE ed il Drappo dei Rioni, fornito al calendario estivo 2025 del Comune di Tolfa ben 12 week end completamente gratuiti per i tolfetani ma anche per i tanti turisti in visita.