Ci siamo, è di nuovo quel momento dell’anno! Torna il FOCARONE!Il fuoco che scalda la piazza, la musica che accende la notte. Sul palco: Bbiccarsorci, No Funny Stuff e Dario Rossi. Sono super carichi per dare ritmo alla nostra notte! Pronti ad accendere l’inverno?
Appuntamento assolutamente da non perdere. Lo staff vi aspetta venerdì 16 gennaio alle ore 18:30. Non mancare!
- Bagnaia (VT) – piazza XX settembre
Il Focarone di Bagnaia è una tradizione secolare del borgo vicino Viterbo, che si celebra il 16 gennaio per Sant’Antonio Abate, con un enorme falò in piazza, musica, balli, e la distribuzione di dolci tipici come i “cavallucci”, un rito che unisce sacro e profano, simboleggiando il calore, la rinascita e l’unità della comunità, organizzato da un gruppo di giovani volontari.
Cosa è:
- Un grande falò (il Focarone): Una catasta di legna (spesso centinaia di quintali) che viene accesa nella piazza principale del paese, creando un’atmosfera magica con fiamme e scintille.
- Una festa di comunità: Un momento di aggregazione per l’intero paese e per visitatori da tutta la provincia, che si riuniscono attorno al fuoco.
- Un rito di Sant’Antonio Abate: Legato al santo protettore degli animali, è un rito antico che celebra la vittoria della vita sulla morte e del calore sull’inverno.
Come si svolge:
- Accensione: Avviene la sera del 16 gennaio, dopo un grande lavoro di raccolta legna durato tutto l’anno.
- Tradizioni culinarie: Vengono offerti cioccolata calda e i “cavallucci”, dolcetti preparati dalle donne del paese.
- Musica e balli: La piazza si anima con spettacoli musicali dal vivo e danze tradizionali.
- Giochi popolari: Nei giorni della festa si svolgono anche giochi tradizionali.