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| 14 NOVEMBRE 2021 | TUSCIA – Proceno e Torre Alfina: due castelli a guardia delle terre di confine

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Un itinerario romantico e  molto suggestivo nella stagione autunnale, dedicato a due splendide testimonianze del medioevo e delle fortificazioni realizzate a protezione di un territorio che ancora conserva il ricordo dell’antico nome “Ad Fines” nell’attuale denominazione dell’altopiano dell’Alfina: Il Castello dei Conti Cecchini Bisoni a Proceno e il Castello dei Marchesi Cahen a Torre Alfina.

Il nostro viaggio inizia dal piccolo borgo di Proceno sulla via Francigena, il più importante percorso per i collegamenti tra il Nord Europa e Roma.  Affacciato sulla Valle del Paglia presso il confine con la Toscana, e fondata secondo la leggenda dal re etrusco Porsenna, Proceno incanta sin da lontano il viaggiatore con il suo fiabesco profilo dominato dal Castello Cecchini, una delle dimore storiche meglio conservate della Tuscia. Il Castello di Proceno rappresenta un gioiello di architettura difensiva medievale, mantenuto con grande amore dai proprietari che ci attenderanno per accompagnarci nella visita del complesso composto da un elegante palazzo padronale e  dall’affascinante struttura della fortificazione  medievale un raro esempio di rocca con torre, mura di cinta e ponte levatoio ancora funzionante.

Dopo la visita del Castello dei Conti Cecchini Bisoni ci si sposterà con le auto a Torre Alfina. La storia del castello e del borgo si intreccia con quella dei Monaldeschi della Cervara. Tanti passaggi di proprietà ne segnano la storia, i Monaldeschi conservarono la proprietà fino alla metà del 1600, quando per via ereditaria passò alla famiglia Bourbon del Monte che a fine ‘800 lo vende al banchiere di Anversa Edoardo Cahen, il quale attuò una trasformazione in stile neogotico, secondo la moda del tempo.

Ai piedi del castello il borgo di Torre Alfina, sorto nei secoli intorno alla primitiva torre di guardia e nominato dal 2007 uno dei borghi più belli d’Italia con le sue viuzze e case in pietra custode di un’atmosfera d’altri tempi.

Torre Alfina situata a 602 metri slm nell’altopiano dell’Alfina è punto caratteristico triconfinale fra Umbria, Lazio e Toscana. Tutto intorno al borgo e al suo castello regna naturalmente il Bosco del Sasseto, una foresta mista di latifoglie secolari, la quale deve il nome ad un singolare substrato geologico formato da un accumulo di blocchi di roccia lavica ai piedi della rupe su cui sorge il castello.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 333 49 12669 Anna Rita (anche whatsapp), mail annaritaproperzi@gmail.com;  sul sito https://annaritaproperzi.it o canale Telegram:  https://t.me › lepasseggiatediannarita

Prenotazione obbligatoria, entro la sera di sabato 13 novembre, posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni per la partecipazione. Necessario Green Pass.

 – VISITA GUIDATA A CURA DI: Anna Rita Properzi Guida Turistica abilitata dalla Regione Lazio e Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel Registro Italiano AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) con polizza assicurativa RC attiva.

 APPUNTAMENTO: h 9. 30 a Proceno, con parcheggio in Via Porta Fiorentina, alle spalle del Castello; – h. 11.00 circa partenza con le auto per il borgo di Torre Alfina, con parcheggio in Via Gaetano Donizetti. Ai partecipanti verrà inviata a posizione google del primo luogo di incontro.

DURATA DELLA VISITA dalle 9.30 alle 13 circa

COSTO VISITA 10 €; gratuito per i bambini fino a 12 anni;

QUOTA INGRESSI 8€ che compre ingressi per i due castelli.

Per chi vorrà godere ancora della sua atmosfera incantata dei borghi e del paesaggio dell’Alfina, potrà fermarsi per una gustosa tappa enogastronomica in relax.

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