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| 14 AGOSTO 2019 | BASSANO ROMANO – Torna il Carnevale estivo, la notte più folle dell’estate!

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Mercoledì 14 Agosto 2019 a Bassano Romano in provincia di Viterbo torna una la serata più attesa di tutta l’estate, il Carnevale estivo!

Sfileranno mascherate e carri allegorici, ballerine brasiliane, ballerini di Capoeire, il gruppo Akuna Matata, la banda “La Racchia” e tanti artisti di strada.

Ospite eccezionale, Mercedesz Henger!

La sfilata inizierà alle ore 21,00 e, una volta conclusa, si continuerà a ballare per tutta la notte nella discoteca all’aperto presso il parco pubblico.

Ingresso €2,50.

La storia del Carnevale Bassanese

Erano gli anni del dopoguerra, tutti con una gran voglia di esserci, di partecipare, di sentirsi parte di un’insieme, voglia di vivere come persone, come paese, come collettività.

Ed erano gli anni in cui un signore di nome Mario Fravolini (nella foto) aiutò un paese intero a tornare a sorridere e ritrovarsi in tante manifestazioni che ancora oggi sono ricordate da tanti con nostalgia.
“Sor” Mario organizza,si ingegna, spende il suo tempo, si rivela motore indispensabile di tutte le feste di quegli anni. Fonda “la società del ballo” dove si accede se moralmente ed eticamente corretti, nel vecchio cinema del Monticchio il comportamento dei partecipanti è irreprensibile, ci si diverte in modo semplice, pena l’espulsione dalla società, si ascoltano i dischi delle canzoni dell’ultimo Sanremo che puntualmente Mario compra a Roma.

Per aiutare le ragazze a vincere il titolo di Miss, i ragazzi regalano caramelle e cioccolate alle più belle, e tutto in un’aria di serena allegria, Mario annota puntigliosamente entrate e uscite, gode della fiducia e della considerazione di tutti, essendo nota la sua dedizione, l’altruismo, il suo disinteressato impegno.

E’ il primo ad organizzare il carnevale che si svolge il giorno di S.Antonio, benedizione al mattino, prima gli animali domestici, poi le mucche tutte inghirlandate, poi viene la cavalleria in costume (si ricordano “gli ussari”, “i moschettieri”, “i veneziani”, “gli antichi romani”), e in chiusura arrivano gli asini per una bella risata finale.

Nel pomeriggio c’è la sfilata che parte dal Monticchio e arriva davanti alle suore dopo il ponte per poi tornare indietro, e il carro allegorico, costruito in fondo a via Roma nella falegnameria di Gregorio “il padovano”, è orgoglio di tutto il paese che partecipa alla festa con mascherate semplici, più o meno organizzate.

Il primo carro fu dedicato alla Primavera poi venne quello dell’Arancia che si apriva in spicchi, poi fu l’indimenticabile Gondola, tutti realizzati con tanto lavoro e le tante difficoltà di quegli anni, ma con una straordinaria voglia di fare qualcosa per la propria gente, per il proprio paese.

I meravigliosi costumi d’epoca che arrivano a Bassano come un sogno, Mario li prende a Roma dalla parrocchia di Cinecittà dove il parroco, fingendo una rappresentazione teatrale, riesce ad averli direttamente dagli studi cinematografici.

Ma bisogna riconsegnarli la mattina seguente, questi sono gli accordi, e Mario per mantenere vivo questo “canale” si vede costretto a ritorni rocamboleschi verso la capitale con la propria macchina piena di elmi, cappelli, mantelli, sciabole e lance.

Per non parlare poi della “famosa” partita di pallone tra “storti e sciancati” di cui ancora si ricordano le fragorose risate di tutto il popolo di Bassano.

Ieri Mario Fravolini era tutto questo e anche di più, un uomo al servizio della collettività con tante idee e tanta voglia di fare, che ha regalato sorrisi e allegria ad un paese intero per molti anni, oggi Mario è un uomo ricordato volentieri da tutti, magari con un pizzico di nostalgia.

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