Venerdì 13 febbraio Il Circolo Culturale E. Pocci, invita soci e simpatizzanti all’incontro dedicato alla letteratura, con ospite Pierluigi Vito autore del libro “Nel cuore del figlio”, presso la propria sede in Via Verdi n. 7 alle ore 17.30.
L’Osservatore Romano, il giornale ufficiale del Vaticano, ha dedicato un importante articolo al libro di Pierluigi Vito e alla giovane generazione, fragile e ribelle, che si trova al centro del romanzo “Nel cuore del figlio”. Il senso della vita e quindi della morte sono aspetti cruciali, in cui la letteratura ha il dovere di scavare, proprio perché sono questioni di fondo del nostro essere umani.
Nel suo libro Vito ha iniziato ad interrogarsi su cosa succederebbe se un genitore venisse a conoscenza di chi ha ricevuto gli organi di un figlio morto. Da questo punto di grande forza umana e narrativa ha iniziato ad intrecciare la storia intorno al protagonista con altri temi, come il conflitto tra le generazioni, gli anni del terrorismo di matrice islamista, il tennis lo sport che lega padre e figlio.
Nel romanzo tre nuove vite rimbalzano dal corpo di un giovane tennista e creano nuove attese e contraddizioni che esulano dal prevedibile nella mente, nel corpo e nell’anima di un padre in preda e alla disperazione e all’indifferenza verso la sofferenza degli altri. E che però dovrà andare a cercare, per i motivi che il lettore apprenderà scorrendo queste pagine, le nuove vite rese possibili dalle parti del corpo di un figlio inesorabilmente perduto.
Questo percorso riguarda anche le sue opere precedenti: in “Quelli che stanno nelle tenebre” c’era una valenza storico-sociale; in “I prigionieri” più politica; e ora in “Nel cuore del figlio” (Città Nuova, 2025) questo scavo esistenziale ha un carattere più sentimentale, senza però rinunciare a uno sguardo sulle pieghe più dure della realtà.
Pierluigi Vito è nato a Viterbo nel 1974. Giornalista professionista, lavora a Tv2000 in forza al Tg e alle rubriche culturali. Ha realizzato i documentari come Miserias Experiri, Un avvenire di libertà, Classe ’99, Giovannino nei lager. Guareschi prima di don Camillo, Un sorriso di pace, La vita che ci voleva.
È autore di diverse altre pubblicazioni tra cui Una pioggia di piccole stelle (2023, vincitore del Premio “Parole a Braccio” e del Premio “Città di Ladispoli”); I prigionieri (2021, vincitore del “Concorso Letterario Argentario”) e Quelli che stanno nelle tenebre (2016, selezione del “Premio John Fante Opera Prima