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| 8 MAGGIO 2021 | MONTALTO DI CASTRO – Meraviglie della Tuscia: il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci!

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Un sabato di primavera all’insegna della bellezza! Vulci è veramente un binomio perfetto tra Storia e Natura: le fertili campagne a distesa, la vicinanza col mare, la stupefacente valle della Fiora che taglia i territori segnandone la storia, il silenzioso e imponente castello medievale dell’Abbadia, l’ardito ponte del “Diavolo”, i resti archeologici di insediamenti e culture millenarie disseminati ovunque su un morbido pianoro di suolo vulcanico.

Ci si muoverà con lentezza in questi luoghi preziosi cercando di coglierne l’essenza più autentica e profonda, provando anche ad immaginare cosa possa averli resi così attrattivi e unici agli occhi attenti degli Etruschi.

Percorrendo il Decumano Massimo della città etrusco-romana, interamente lastricato da basoli, che collega la porta ovest a quella orientale verso il fiume, si ammireranno resti di importantissimi edifici, dall’Arco Onorario al Tempio Grande, dalla Casa del Criptoportico ad una domus patrizia con Mitreo. Dolcemente si scenderà verso le sponde della Fiora (entità fluviale rigorosamente femminile) passando accanto a resti di muraglioni e di un antico ponte.

Il cammino si farà ora interessante per gli aspetti naturalistici e di paesaggio, con la presenza, soprattutto sulle rupi di roccia vulcanica, di una vegetazione forestale ricca di esemplari secolari e rari, ad esempio di olivastro, bagolaro, pero selvatico… Una breve deviazione in discesa ha come meta il magico Lago del Pellicone, location cinematografica di innumerevoli film storici, dove il fiume crea cascatelle che lentamente incidono una tenace colata di lava, tutto intorno un paesaggio di forra con pareti di travertino.

Un sabato da ricordare, in un luogo che racchiude la Storia, immersi in un paesaggio autentico e di grandissimo valore naturalistico.

GUIDE: Valentina Treviso, Archeologa, Guida Turistica abilitata e Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E. e Filippo Belisario, Geologo e Guida Ambientale Escursionistica A.I.G.A.E.

COSTO: 20€.  Costi aggiuntivi a pax: 6 euro per biglietto di gruppo Parco Naturalistico Archeologico di Vulci. Il gruppo sarà diviso in due: ciascun gruppo svolgerà con una guida due percorsi differenti, uno di tipo storico-archeologico (guidato da Valentina Treviso), l’altro di tipo geologico-naturalistico (guidato da Filippo Belisario).

DATI TECNICI: il percorso ad anello ha una lunghezza di 9 km con un dislivello di 150 mt.

ABBIGLIAMENTO: scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento, zaino, acqua (almeno 1,5 lt), pranzo al sacco, cappello da sole, crema solare. Kit anti-Covid19 come consigliato. Bastoncini fortemente suggeriti, per chi ci è abituato, soprattutto per affrontare eventuali discese ripide e tratti di discesa scivolosi o fangosi.

APPUNTAMENTO: ore 9.30 Parcheggio del Castello dell’Abbadia (Canino – VT) sede del Museo Archeologico di Vulci (Castello dell’Abbadia, s.n.c.)

INFO E PRENOTAZIONI: entro le 12.00 di venerdì presso gli uffici di FOUR SEASONS, NATURA E CULTURA (http://www.viagginaturaecultura.it/scheda.php?id=2493) allo 06 27800984. Dopo tale orario, ma comunque entro le 20:00 del giorno precedente l’attività, direttamente con la guide, Filippo Belisario, cell. 3498329352 e Valentina Treviso, cell 3479404568.

NOTA COVID: ai sensi delle vigenti disposizioni per l’emergenza da COVID-19, per la partecipazione all’attività è OBBLIGATORIO che ciascun partecipante:

– sia dotato di propria mascherina di comunità, da indossarsi durante le pause o in caso di necessità

– sia dotato di proprio flaconcino di gel disinfettante a base alcolica

– mantenga rigorosamente la distanza interpersonale di 2 metri

La guida si riserva di non ammettere o di escludere dall’attività in qualunque momento il partecipante che non rispetti quanto sopra e/o le disposizioni vigenti.

NOTA PER IL PAGAMENTO:

in considerazione dell’attuale situazione sanitaria, e anche per evitare eccessivi passaggi di soldi, il pagamento delle escursioni avverrà consegnando alla guida una busta (se non avete una busta va bene un foglio di carta ripiegato) contenente la quota di partecipazione. Sulla busta andranno indicati nomi e cognomi dei partecipanti e la somma contenuta. Questa procedura, oltre a essere sicura e semplice, velocizza al massimo i tempi dei pagamenti, ed evita anche la ricerca dei resti, facilitando il lavoro della guida e soprattutto minimizzando le perdite di tempo per i pagamenti dei gruppi!

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